In un mese oltre mille contagi: è la seconda città più colpita
Dopo i giorni neri, l’11 e il 12 marzo con 173 casi, il virus sembra rallentare: ieri solo 28 residenti positivi E dal 18 febbraio ci sono stati 715 guariti. Intanto, dalla prossima settimana ripartono i vaccini ai prof
MONTESILVANO. Sono 1.154 i montesilvanesi risultati positivi al Covid19 nell’ultimo mese. Una crescita esponenziale che sembra aver subito una battuta di arresto solo negli ultimi giorni, anche se resta ancora troppo alto il numero di nuovi casi registrati quotidianamente.
NUOVI CONTAGI Solo ieri sono stati 28 i nominativi comunicati dalla Asl di Pescara al Comune di Montesilvano relativi ad altrettanti residenti della città adriatica che hanno scoperto, nelle ultime 24 ore, di aver contratto il virus. Si tratta di 19 persone di sesso femminile e 9 di sesso maschile, di età compresa tra i 7 e gli 87 anni. Tra i nuovi positivi, infatti, compaiono anche 4 minorenni: oltre alla bambina di 7 anni, anche due ragazzi di 16 e uno di 17. Tornando ai dati dell’ultimo mese, calcolati dal 18 febbraio al 18 marzo, a fronte dei 1.154 nuovi positivi, sono stati registrati 715 guariti, così come si contano anche 18 decessi.
LE VITTIME A perdere la vita nell’ultimo mese sono state anche persone di mezz’età particolarmente conosciute in città, come il noto fotografo e animatore Claudio Di Giuseppe, che ha perso la vita a 60 anni, o l’architetto e insegnante di arte Maria Concetta Piscione, che ha lasciato il marito e i tre figli a 64 anni. A commuovere particolarmente la città adriatica, questa settimana, anche la scomparsa dei due coniugi Michele Santavenere e Antonietta D’Agnese, di 87 e 88 anni, che hanno perso la loro battaglia contro il Covid19 a poche ore di distanza l’uno dall’altro e il cui funerale è stato celebrato ieri nella parrocchia di Sant’Antonio.
I GIORNI NERI Numeri alla mano, i giorni più neri dell’ultimo mese sono stati senza dubbio l’11 e il 12 marzo, con un’impennata di casi registrati pari a 173 (92 + 81) e 4 decessi in una sola giornata (12 marzo). Prendendo ad esame le quattro settimane analizzate, si è assistito prima a una crescita esponenziale, per poi registrare un lieve decremento nella quarta settimana, dove i dati sono rimasti tuttavia più alti del primo periodo analizzato. Dal 18 al 24 febbraio, infatti, i nuovi casi sono stati 168, per poi salire, dal 25 febbraio al 3 marzo a quota 251, aumentando ancora dal 4 al 10 marzo con 403 casi, passando infine a 304 casi nella settimana dall’11 al 17 marzo.
IL PRIMO CASO A distanza di un anno dal primo caso registrato a Montesilvano, risalente al 12 marzo 2020 (al 18 marzo 2020 i casi accertati erano già saliti a 18), i numeri restano ancora molto alti nella città adriatica che continua a mantenere il triste primato di secondo comune abruzzese per numero di casi Covid registrati dopo Pescara.
I VACCINI Intanto proseguono le vaccinazioni all’interno del Pala Dean Martin dove ieri pomeriggio sono arrivate anche le telecamere del programma televisivo “Tagatà” di La7 a intervistare il coordinatore abruzzese della campagna vaccinale Maurizio Brucchi. La giornata di ieri è stata dedicata ai primi 300 richiami per altrettanti ultra ottantenni che avevano ricevuto la prima dose Pzifer nelle scorse settimane. Le operazioni proseguiranno anche oggi pomeriggio con altri 300 appuntamenti riservati sempre agli anziani di Montesilvano, ma in questo caso in attesa della prima dose. Le somministrazioni per gli over 80 proseguiranno fino a giovedì prossimo coinvolgendo complessivamente 3000 utenti che finora si sono registrati sulla piattaforma regionale e che verranno contattati telefonicamente dagli addetti del Centro operativo comunale, coordinato dal dirigente Marco Scorrano, per la comunicazione dell’appuntamento.
GLI INSEGNANTI Dopo il nuovo via libera al vaccino Astra Zeneca, inoltre, a partire dalla prossima settimana dovrebbero riprendere anche le somministrazioni per circa un migliaio di persone appartenenti al mondo della scuola della provincia di Pescara. Nei prossimi giorni, a tal proposito, è in programma una nuova riunione tecnica tra i vertici della Asl di Pescara e il Centro operativo comunale per stabilire il nuovo calendario e consentire al Comune di Montesilvano di riattivare la piattaforma necessaria per prenotare l'appuntamento.

