In una settimana 1.800 casi in più È colpa della variante Omicron 2

15 Marzo 2022

La nuova mutazione avanza veloce: tre giorni dopo il primo riscontro è già nel 20% dei campioni Stuppia: «È più infettiva, teniamo ancora alta la guardia. I no vax giocano alla roulette russa»

La variante Omicron 2 dilaga in Abruzzo e torna a far crescere il numero dei contagi. Lo certifica il direttore del laboratorio di genetica molecolare dell’Università D’Annunzio Liborio Stuppia: «Il primo caso ufficiale è stato registrato in Abruzzo venerdì, ora Omicron 2 è già nel 20% dei campioni positivi al virus. Si sta diffondendo in maniera estremamente rapida». La crescita dei casi ora è ben visibile: nella settimana dal 1° al 7 marzo i nuovi positivi sono stati 7.073, in quella dall’8 a ieri, invece, ben 8.933. Una differenza di 1.860 che vale una crescita di oltre il 26%.
«Si stanno contagiando anche i vaccinati e chi ha già contratto il virus», dice il genetista abruzzese, secondo cui gli effetti sul numero dei ricoveri si vedranno nelle prossime settimane. Per cui torna a lanciare un appello: «La pandemia non è finita, bisogna stare ancora in guarda. Mentre i no vax stanno giocando con il virus come alla roulette russa».
L’APPELLO
«I contagi stanno risalendo perché nelle ultime settimane ha fatto più freddo e perché è calata l’attenzione dei cittadini. Ma soprattutto per la rapida diffusione di Omicron 2, che si sta dimostrando più infettiva della Omicron 1, anche verso i non vaccinati e i guariti», spiega Stuppia, «non è ancora chiaro, invece, se sia più aggressiva, potremo dirlo solo nelle prossime settimane. Il fatto che non presenti grandi differenze rispetto alla Omicron 1 ci fa pensare che non produca effetti più gravi». L’appello: «Quindi chi è vaccinato è protetto, ma deve continuare a fare attenzione nei comportamenti individuali perché può contagiarsi. Chi invece non è vaccinato può avere ancora gravi conseguenze perché non protetto». Poi con amarezza sulla campagna di vaccinazione: «Ero tra quelli che pensavano che il nuovo vaccino proteico Novavax avrebbe convinto tanti scettici a recarsi finalmente in un hub, ma così non è stato. Questo ci dice che i dubbi sui vaccini a mRna erano soltanto scuse da parte di chi non ha mai avuto alcuna intenzione di vaccinarsi».
IL BOLLETTINO
Il bollettino regionale di ieri conferma la crescita dei contagi: sono 687 i nuovi positivi trovati nelle ultime 24 ore. Lunedì scorso, il 7 marzo, erano stati invece 450.
Molto alto anche il tasso di positività dei tamponi, ieri al 14,95%. I test eseguiti infatti sono stati soltanto 817 molecolari e 3.776 antigenici rapidi.
Grazie ai 740 nuovi guariti, però, il numero degli abruzzesi attualmente positivi è sceso a 30.680. Di questi, sono 283 quelli ricoverati in ospedale in area medica: il numero è cresciuto di 11 in 24 ore, seguendo il trend degli ultimi giorni. Invariato, invece, il numero dei pazienti in terapia intensiva: sono ancora 13.
C’è però una nuova vittima, la numero 3.027 dall’inizio della pandemia, la 27esima della settimana: si tratta di una 79enne di Chieti.
Il più giovane dei 687 nuovi positivi è un bimbo di 3 mesi del Chietino, la più anziana una 92enne dell’Aquilano. In provincia di Chieti anche il maggior numero di casi nelle ultime 24 ore, ben 203. A seguire il Pescarese con 199, il Teramano con 148 e l’Aquilano con 111. Tra le città il record di giornata è però di Pescara con 84 nuovi contagi, seguita da Montesilvano con 44 e San Salvo con 32. Poi Avezzano con 29, Vasto con 27, Roseto degli Abruzzi con 25, Teramo con 22, L’Aquila con 18, Chieti e Francavilla al Mare con 17, Spoltore con 15, Lanciano e Montorio al Vomano con 12, Atessa, Celano e Mosciano Sant’Angelo con 10.