In vetrina spunta l’accusa ai politici

4 Gennaio 2015

La provocazione di Peca: «Avete mandato il commercio in rovina»

MONTESILVANO. Dai politici «saldaci tu». Puntuale come gli sconti, è arrivata l’ultima provocazione di Bruno Peca, il commerciante di Montesilvano senza peli sulla lingua e che trasforma i jeans in oggetti di culto.

Più che vestiti di tendenza a prezzi ribassati, ieri, sulla vetrina di corso Umberto è comparso un messaggio chiaro per i politici: «Cari politici, quest’anno riceverete quintali di carbone ma ho una buona notizia per voi: la lotta alla prostituzione è stata un successo. Avete mandato a puttane solo il commercio». E accanto al messaggio è spuntata anche l’immagine di Peca nei panni del papa con tanto di mano alzata in segno di benedizione: «Saldaci tu».

Ormai, i manifesti di Peca sono una tradizione: i più famosi restano quelli stampati dopo gli arresti montesilvanesi dell’inchiesta Ciclone con lo slogan «Saldopoli» sugli articoli di giornale a sei colonne. Poi, sono arrivati i manifesti contro Cordoma. Neanche Di Mattia si è salvato dall’ironia critica del commerciante.