Inaugurata la mostra su Livatino all’Aurum

13 Aprile 2023

PESCARA. È iniziata con un incontro profondo, ieri all’Aurum, la mostra Sub Tutela Dei, l’uomo, il giudice, l’esempio che il Csv Abruzzo Ets dedica al magistrato Rosario Livatino, ucciso dalla mafia...

PESCARA. È iniziata con un incontro profondo, ieri all’Aurum, la mostra Sub Tutela Dei, l’uomo, il giudice, l’esempio che il Csv Abruzzo Ets dedica al magistrato Rosario Livatino, ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990 e beatificato dalla Chiesa il 9 maggio 2021. In collegamento dalla casa di reclusione di Sulmona, dove sta scontando una pena all’ergastolo, ha portato la sua testimonianza Domenico Pace, uno dei killer del giudice Livatino: «La rabbia che era in me è sparita come neve al sole, per questo ho accettato di partecipare a questo evento. Sono stato arrestato che non avevo nemmeno 23 anni, oggi ne ho quasi 57 e sono un uomo diverso, mi sono spogliato del passato, mi auguro di poter sperare nella libertà», queste le sue parole. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Fabrizia Ida Francabandera, presidente della Corte di Appello dell’Aquila; Angelo Bozza, presidente del Tribunale di Pescara; Maria Rosaria Parruti, presidente del Tribunale di sorveglianza dell’Aquila; Casto Di Bonaventura, presidente Csv; Carlo Torti e Roberta Masotto, curatori della mostra che andrà avanti fino al 19 (ore 9-14 e 15.30-19.30).