Inaugurata la prima giostra inclusiva per tutti i bambini

11 Maggio 2019

MONTESILVANO. Inaugurata giovedì scorso, nel parco Papa Giovanni Paolo II, la prima giostra inclusiva per bambini, dedicata sia ai piccoli che abbiano difficoltà di movimento che a chi non ne ha, nel...

MONTESILVANO. Inaugurata giovedì scorso, nel parco Papa Giovanni Paolo II, la prima giostra inclusiva per bambini, dedicata sia ai piccoli che abbiano difficoltà di movimento che a chi non ne ha, nel parco Papa Giovanni Paolo II. Alla manifestazione hanno partecipato i bambini delle classi quarte A e B di Villa Canonico, direzione didattica di Montesilvano diretta da Roberto Chiavaroli, con i docenti Patrizia Carlucci, Cristina Lorenzetti, Enza Serafini, Uberto Nobilio e l’assistente educativa Carola Gentile.
«È una bella giornata, anche se il tempo non è molto clemente», ha detto il sindaco agli scolari, «Oggi inauguriamo una giostra che può essere utilizzata da tutti i bambini: sia da chi ha qualche difficoltà, e ha bisogno di aiuto, che da chi non ne ha. Sono sicuro che potrete divertirvi tutti insieme, giocando con i vostri compagni. L’impegno che abbiamo sempre profuso nei progetti di inclusione», ha aggiunto il sindaco Maragno, «è stato un caposaldo dell’attività della mia giunta. È un impegno che abbiamo portato avanti mettendo il nostro ufficio DisAbili sempre nelle migliori condizioni possibili per svolgere la sua eccezionale opera, riconosciuta a livello nazionale».
Claudio Ferrante, responsabile dell’ufficio DisAbili ha commentato: «Insieme al geometra comunale Giuseppe Maggiore, che ringrazio per la sensibilità dimostrata in questa e in tante altre occasioni, abbiamo scelto questa giostra nella quale bambini con disabilità e non, possano giocare, conoscersi, socializzare e divertirsi tutti insieme e contemporaneamente. Questo specifico gioco è adatto a tutti i bambini con disabilità fisiche o sensoriali o con problemi di movimento. Non è un caso che abbiamo scelto questa giostra strutturandola in una zona centrale del parco. La strada per una vera inclusione è ancora lontana, ma sono emozionato e orgoglioso perché la mia città ancora una volta e con tutte le difficoltà che esistono, ha investito culturalmente sulla ricchezza della diversità».
Anche l’assessore alla Disabilità De Martinis e l’assessore al Verde De Vincentiis hanno detto la loro, sottolineando ai ragazzi presenti che quello di parco Papa Giovanni Paolo II non resterà l’unico gioco inclusivo inserito in un parco pubblico, «e non sarà neanche l’ultimo».