Incendi, si mobilitano anche gli abruzzesi all’estero

15 Settembre 2017

BRUXELLES. No ai roghi: si mobilitano anche i nostri corregionali che vivono all’estero. «Il cuore degli abruzzesi a Bruxelles e di tutti coloro che apprezzano la nostra Regione è più generoso e...

BRUXELLES. No ai roghi: si mobilitano anche i nostri corregionali che vivono all’estero. «Il cuore degli abruzzesi a Bruxelles e di tutti coloro che apprezzano la nostra Regione è più generoso e grande di coloro che hanno devastato con gli incendi dolosi il nostro territorio». Il presidente di Abrussels (l’associazione degli abruzzesi che vivono a Bruxelles), Claudio Vernarelli, è soddisfatto del ricavato ottenuto con la seconda edizione della festa degli arrosticini (Rostaland) tenutasi nella capitale belga il 9 settembre scorso.
«La partecipazione significativa, nonostante l'immancabile pioggia, ci ha permesso», continua Vernarelli, «di raccogliere una certa somma da destinare a dei progetti di protezione e rispetto dell'ambiente che esamineremo con attenzione e che è possibile ancora inviarci alla seguente email: abrusselssasbl@gmail.com. Siamo una comunità entusiasta che si ritrova intorno a degli obiettivi comuni, ad una cultura che ci appartiene è che fa da leitmotiv ai nostri progetti».
All'iniziativa, che rientra in una serie di attività che Abrussels ha in cantiere per i prossimi mesi a Bruxelles, oltre ai 150 partecipanti, erano presenti anche la presidente dell'associazione degli umbri, Francesca Cionco e il presidente dell'associazione dei marchigiani, Innocenzo Gemma. «Queste tre regioni», conclude Vernarelli, «insieme al Lazio sono state duramente colpite da eventi naturali e criminali assai gravi negli ultimi anni e noi vogliamo dimostrare con i fatti, che siamo vicini ai nostri corregionali non solo con il pensiero ma anche con azioni concrete».