Incendiata l’auto di una donna

1 Luglio 2016

I carabinieri indagano a tutto campo nella ricerca dei piromani

MONTESILVANO. Una bottiglia con del liquido infiammabile. È questo l'elemento che non lascia dubbi sull'origine dolosa dell'incendio che si è verificato due sere fa in via Sava, a Montesilvano. Le fiamme si sono sviluppate nella parte anteriore di una Fiat Panda di proprietà di una donna e sono stati i vigili del fuoco di Montesilvano a spegnere il rogo e ad evitare che si propagasse, attingendo anche il resto del veicolo.

Il ritrovamento della bottiglia, nel corso dell'intervento dei pompieri, ha immediatamente fornito una prima risposta sulle cause del rogo non solo ai vigili del fuoco ma anche ai carabinieri coordinati dal capitano Vincenzo Falce. Escluso, quindi, che si sia trattato di un fatto accidentale, i militari dell'Arma puntano a scoprire cosa ci sia dietro questo episodio, avvenuto verso le 19, quando è ancora giorno ed è facilissimo essere notati mentre si appicca un incendio.

I carabinieri sollecitano anche su questo la collaborazione di eventuali testimoni che potrebbero aver registrato qualche movimento strano attorno a quel veicolo, se non addirittura aver assistito all'azione del piromane o dei piromani. Un aiuto potrebbe arrivare dalla proprietaria del mezzo, per capire se ha idea di chi possa avercela con lei e perché.

Uno spunto investigativo potrebbe partire proprio dai rapporti di questa famiglia, personali e professionali, senza che non si sia trattato di un gesto vandalico fine a se stesso. Le indagini proseguono quindi su tutti i fronti. Non si esclude alcuna pista per cercare di dare un volto e un nome a chi ha appiccato le fiamme e poi si è dileguato abbandonando sul posto la bottiglia usata per cospargere di liquido infiammabile il cofano della Panda. (f.bu.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA