Incendio devasta appartamento: sulla Tiburtina il traffico va in tilt

Intervengono 4 squadre dei vigili del fuoco con sette mezzi. Verifiche andate avanti fino a tarda sera Sgomberato l’intero edificio, nessun ferito all’interno. Residenti disperati: qui non è rimasto più niente
PESCARA. «Presto, venite fuori: qui brucia tutto». Tre boati e poi le fiamme, divampate ieri pomeriggio poco dopo le 19 in via Tiburtina, in un appartamento al quarto piano del palazzo al civico 75, poco prima dell’ingresso del piazzale del supermercato Auchan e della redazione del quotidiano il Centro, per cause ancora da appurare.
Paura all’interno della palazzina, abitata soprattutto da famiglie di origine senegalese, molte delle quali sedute sui balconi al momento dello scoppio. In pochi minuti l’incendio si allarga anche al terzo piano dello stabile, mentre il materiale incandescente raggiunge una tettoia al secondo piano. Il terrore negli occhi delle decine di donne e uomini accorse per strada dopo le urla di Mirko, un giovane operatore della Daga security che per primo si è accorto delle fiamme nella palazzina e ha dato l’allarme contattando i vigili del fuoco, si scioglie però di fronte alla notizia che in quel momento nell’appartamento coinvolto non sono presenti persone. «Sono al lavoro, tornano sempre a tarda sera», racconta uno dei condomini che, assieme alla moglie e ai due bimbi piccoli, è stato evacuato dalle squadre di pompieri intervenute, «noi abitiamo nella casa accanto. Ho sentito la puzza di fumo e mi sono affacciato. Ho provato a lanciare un secchio d’acqua dal mio balcone, ma non è servito a niente».
Sul posto, alle 19,15 circa, sono arrivate una dopo l’altra quattro squadre dei vigili del fuoco, per un totale di 17 operatori divisi su sette mezzi, tra cui l’autoscala necessaria a raggiungere i piani alti e una termocamera con la quale è stata verificata l’assenza di persone all’interno dell’appartamento. In strada anche alcune pattuglie della squadra volante della polizia e gli operatori del 118 allertati in via precauzionale. Un tratto di via Tiburtina è stato temporaneamente chiuso al traffico per consentire le operazioni di soccorso e lo sgombero dell’edificio di quattro piani e dei negozi che si allargano al piano terra.
«È da ore che sento la puzza del gas», lamenta una donna, fuggita in tutta fretta per le scale dopo l’allarme dell’addetto alla sicurezza, «dobbiamo ringraziare il ragazzo, altrimenti era finita per noi». Subito dopo un’altra inquilina telefona al proprietario di casa per informarlo dell’accaduto: «La tua casa ha preso fuoco, muoviti a venire, qui non è rimasto più niente».
Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per circa 3 ore. Una volta domato l’incendio, il funzionario di servizio dei vigili del fuoco insieme al personale intervenuto ha proseguito con i controlli fino a tarda sera. Oltre a cercare di risalire alle cause dell’incendio e a fare la conta dei danni, si cerca di verificare le condizioni di agibilità dell’intera palazzina. I pompieri, in particolare, hanno messo in sicurezza alcune bombole di gpl ritrovate all’interno dell’appartamento al quarto piano da dove si è originato lo scoppio. Inoltre, a scopo precauzionale, l’intero stabile è stato evacuato. Al momento, da quello che si apprende, un appartamento è stato dichiarato inagibile, mentre le verifiche sono ancora in corso negli altri locali coinvolti.
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