Incendio, distrutti 20 ettari I cittadini in fuga dalle case

5 Agosto 2020

Evacuate 25 abitazioni, salvato disabile. Ricoverato 65enne colpito da infarto

CAPPELLE SUL TAVO. Incendio di vaste dimensioni a Cappelle sul Tavo. Sono andati a fuoco circa 20 ettari di terreno e 25 abitazioni in via Cocchione sono state evacuate. Complessivamente, circa 30 persone hanno dovuto abbandonare le rispettive case spaventate dall’avanzata delle fiamme. L’incendio si è propagato intorno alle 13,30 a partire da un terreno di proprietà privata nella zona lungofiume a ridosso della pista di go-kart dell’Adriatico.
Le fiamme sono divampate anche nella zona dell’ex maneggio, i cui terreni sono di proprietà della Provincia di Pescara, e nei pressi della strada provinciale 4 bis.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Pescara con due autobotti, un mezzo Aib (Antincendio boschivo) e un elicottero. Le fiamme, che fortunatamente si sono fermate a circa 200 metri da un distributore di carburante e gpl, hanno generato panico e preoccupazione a tante persone. Il fumo dell’incendio è stato percepito anche nei vicini paesi di Caprara e Collecorvino. Per avere la meglio sulle fiamme i vigili del fuoco sono stati impegnati per 5-6 ore e sono poi rimasti sul posto per evitare il riaccendersi di possibili focolai. Sempre nella zona di Cocchione è andato a fuoco un camper parcheggiato nel terreno avvolto dalle fiamme.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Montesilvano e Pescara. «Ringrazio vigili del fuoco e carabinieri per il tempestivo e provvidenziale intervento», ha detto il sindaco di Cappelle Lorenzo Ferri, che ha seguito sul posto tutte le operazioni di soccorso.
Nel tardo pomeriggio, il 118 è stato costretto a intervenire nella zona interessata dalle fiamme con un’ambulanza medicalizzata per portare via un disabile residente nella zona vicina all’incendio, dove si è addensato più fumo. Sempre nel pomeriggio di ieri un 65enne, B.E., residente a Cappelle Sul Tavo, nel tentativo di scappare è stato colto da infarto ed è stato portato in ospedale a Pescara dal 118.
«L'allarme mi ha raggiunto intorno alle 13,30 circa, quando le fiamme si sono cominciate a levare minacciose», ha raccontato ancora Ferri, «La preoccupazione non è mancata, a causa del vento e della presenza di case. È stato necessario chiudere la variante tra Terrarossa e Staffieri. Ho seguito fino alle 18 le operazioni di spegnimento del fuoco. Per fortuna non si sono registrati danni a persone, ma per la natura è stato un colpo severo. I vigili del fuoco daranno maggiori lumi sulle cause, ma l'occasione è giusta per sollecitare tutti a rispettare il dovere di tenere puliti i terreni di proprietà per prevenire questi sinistri e, comunque, ridurne notevolmente l'impatto. Ho trascorso una mezza giornata di trepidazione, finalmente risoltasi con i minori danni».
Sul posto è intervenuto anche il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Zaffiri. «Fortunatamente, non è successo nulla di grave. Queste cose accadono perché ci sono terreni abbandonati, che portano incendi e dissesti idrogeologici. Faccio un appello a tutti i cittadini: pulite i terreni due volte l’anno. Più responsabilità dei cittadini».
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