Incendio nel bosco, si sospetta il dolo

30 Agosto 2023

Bruciati 300 ettari di vegetazione tra Alanno e Torre de’ Passeri, il fuoco arriva anche a Pietranico. Elicotteri in azione

TORRE DE’ PASSERI. È scoppiato in due punti diversi e ha interessato tre comuni l’incendio che, tra ieri notte e ieri mattina, ha divorato «tra i 250 e i 300 ettari di terreno», tra sterpaglie e boscaglia. Il sospetto è che si tratti di roghi dolosi e la speranza è che si identifichi il responsabile.
L’allarme è scattato pressoché in contemporanea ad Alanno, in località Costa delle Plaie, e a Torre de Passeri, in località Grottucce (Colle della Civitta) e un po’ per volta l’area interessata si è via via estesa anche per via del vento che continuava a soffiare e alimentava le fiamme. Sono entrati in azione i vigili del fuoco, che si sono subito messi all’opera con più squadre, e i volontari della Protezione civile, la cui attività è andata avanti per tutta la notte. Ieri mattina, poi, hanno agito sul rogo anche due elicotteri: quello dei vigili del fuoco e quello della Protezione civile e l’emergenza è stata superata.
Se Alanno è stata interessato solo «in maniera marginale», come dice il sindaco Oscar Pezzi, a Torre de Passeri si è temuto per «una abitazione e poi per un’altra abitazione con annessa azienda agricola con gli animali, che sono state subito messe in sicurezza», fa notare il sindaco Giovanni Mancini tracciando il bilancio. Entrambi i sindaci hanno voluto controllare di persona cosa stava accadendo (con Mancini c’era anche il suo vice Piero Di Giulio) e il ringraziamento a chi è intervenuto è unanime. «Purtroppo c’è qualcuno che si diverte», dice Pezzi pensando al piromane di turno che avrebbe fatto partire le fiamme sul territorio di Alanno, nella stessa zona dove sono già scoppiati altri incendi. «Mi auguro che si metta fine a questa storia», aggiunge. «Pensiamo che dietro ci sia la mano dell’uomo che sceglie zone impervie, in questo caso non coltivate, dove le sterpaglie sono facili da trovare», commenta Mancini. «Spero che le nostre telecamere (che abbiamo potenziato sulla sp 51) siano utili alle indagini», affidate ai carabinieri, intervenuti nella notte. Lambito anche il territorio di Pietranico. «Siamo preoccupati», dice il sindaco Francesco Del Biondo, «c’è il timore che accada di nuovo e chiediamo a tutti di segnalare presenze sospette».