Incentivi alle imprese che investono sul digitale

18 Maggio 2022

Le richieste per accedere ai contributivi variano dal 25 al 35% delle spese Sono destinate ai progetti su economia circolare e risparmio energetico 

Contributi per investimenti digitali e green. Le piccole e medie imprese potranno inviare, a partire da oggi, la domanda di accesso ai finanziamenti messi a disposizione dal ministero dello Sviluppo economico a sostegno di progetti digitali 4.0, economia circolare e risparmio energetico. Le richieste per accedere agli incentivi, fino a esaurimento fondi, variano dal 25% al 35% delle spese effettuate per le imprese abruzzesi e devono essere inoltrate esclusivamente tramite gli sportelli online gestiti da Invitalia.
REQUISITI DI ACCESSO
L’incentivo Transizione 4.0 è rivolto alle piccole e medie imprese iscritte al Registro imprese delle Camere di commercio e in regola per quanto riguarda la normativa edilizia e urbanistica, il lavoro e la contribuzione dei dipendenti. Le aziende, inoltre, non devono essere in liquidazione volontaria o in difficoltà economica e non devono essere oggetto di procedure concorsuali in regime di contabilità ordinaria da due esercizi. Tra i requisiti richiesti anche le aziende che non hanno effettuato, nei due anni precedenti alla domanda di contributo, delocalizzazioni verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento. Deve esserci, infine, l'impegno a non effettuare delocalizzazione per i due anni successivi all’investimento.
SETTORI AMMESSI
I finanziamenti non riguardano tutti i comparti, ma solo il manifatturiero, ad esclusione della siderurgia e dei servizi alle imprese. Il decreto del ministero dello Sviluppo economico del 12 febbraio 2022 dettaglia le tipologie di investimento ammissibili, le tecnologie agevolate e i criteri di innovazione e sostenibilità. Le pmi possono accedere ai contributi per investimenti in macchinari, impianti e attrezzature; opere murarie nei limiti del 40% dei costi ammissibili; programmi informatici e licenze per l’uso dei beni materiali acquistati e acquisizione di certificazioni ambientali. Le risorse ammontano, complessivamente a 678 milioni di euro e fanno riferimento al programma React Eu. Di questi, 250 milioni andranno agli investimenti nelle regioni del Centro -Nord (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto, Umbria e Province Autonome di Bolzano e di Trento) e 428 milioni alle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna). Una quota del 25% delle risorse è destinata a progetti proposti dalle micro e piccole imprese.
IMPORTO CONTRIBUTI
L’ammontare dei contributi previsti dipende dalla collocazione territoriale: per l'Abruzzo il contributo massimo accessibile varia dal 35% per le imprese di micro e piccola dimensione al 25% per quelle di media dimensione. Le regioni inserite nei programmi delle zone A (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) potranno beneficiare di contributo massimo del 60% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e del 50% per le imprese di media dimensione; le imprese che operano in Basilicata, Molise e Sardegna avranno un contributo massimo del 50% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e del 40% per quelle di media dimensione. È prevista una maggiorazione del 5% se il programma di investimento è realizzato nelle zone A e viene concluso entro nove mesi dalla concessione dell’agevolazione.
DOMANDE Al VIA
A partire da oggi, tutti i giorni lavorativi dalle 10 alle 17, potranno essere inviate le domande sul portale Invitalia. Ogni impresa può presentare una sola istanza. Nella richiesta di Incentivo 4.0 bisogna includere: dichiarazione sui requisiti di ammissibilità, autorizzazioni, dati sul programma di investimento, piano di investimento, eventuali preventivi, certificato antimafia e antiriciclaggio e dati contabili. Una volta compilata la domanda e caricati gli allegati sul sito, si ottiene il codice per l’invio, attivo a partire dalle ore 10 di oggi. La piattaforma di invio è raggiungibile all’indirizzo https://inviodomandeinvestimentisostenibili.invitalia.it. Per effettuare l’invio occorre digitare il codice di predisposizione della domanda generato automaticamente dalla piattaforma. Al termine della procedura, viene rilasciata una ricevuta di presentazione. La chiusura dello sportello verrà comunicata con un apposito provvedimento ministeriale, nel momento in cui saranno esauriti i fondi. (m.p.)
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