Incentivi per chi apre nuovi negozi
Penne, rilancio dell’occupazione e del centro storico con il nuovo bilancio
PENNE. Agevolazioni fiscali per gli imprenditori che intendano investire nel 2017 a Penne. In vista del previsionale di bilancio che sarà approvato a gennaio, l’amministrazione Semproni è in procinto di varare la nuova manovra finanziaria.
Punti fondamentali saranno il rilancio dell'occupazione, la tutela delle attività imprenditoriali e il proseguimento del risanamento del bilancio. Aliquote e tariffe rimarranno inalterate rispetto allo scorso anno, inoltre sono state previste agevolazioni per chi vorrà investire in città. Per due anni, saranno esentati al pagamento della Tari le nuove imprese commerciali, artigianali, agricole e le start up. Dal terzo anno, il pagamento dell’imposta sarà solo del 50%.
Esenzione per due anni dal pagamento della tassa sui rifiuti anche per le coppie under 35 che decidano di risiedere in centro storico e per gli immobili che ospitano alberghi diffusi. Questa iniziativa, già portata avanti dal precedente assessore comunale al Bilancio, Valeria Di Luca, potrebbe portare nuova linfa per le attività nel centro storico.
«Abbiamo previsto agevolazioni fiscali per gli imprenditori che vorranno investire a Penne», commenta l'assessore al Bilancio, Gilberto Petrucci. «Con la crisi della Brioni e del commercio locale, abbiamo deciso di sostenere le imprese per stimolare l’occupazione e il rilancio del tessuto produttivo; agevolazioni che si sommano ai fondi europei previsti per le aree di crisi non complesse, dove la nostra città è stata inserita di recente», prosegue Petrucci.
Agevolazioni fiscali in arrivo anche per le attività agrituristiche (15% di sconto sulla Tari). «Quanto alle imposte comunali» osserva ancora il delegato alle Finanze della giunta Semproni, «l'addizionale Irpef rimarrà fissa all'0,80%; scenderà di un punto nel 2019 a seguito di operazioni strutturali che abbiamo programmato per abbassare la pressione tributaria. Nel 2017, abbiamo indicato a 13mila euro la "soglia no tax" per sostenere i lavoratori part-time e i pensionati». L'amministrazione comunale ha avviato anche iniziative strutturali per evitare il dissesto finanziario: vendita di pezzi del patrimonio, rimodulazione della spesa corrente, recupero fondi dagli enti pubblici e nuove entrate. «Con le entrate straordinarie» chiude Petrucci, «andremo a ridurre le passività e tenteremo quindi di abbassare l'indebitamento per liberare risorse nella parte di spesa corrente che assorbe la quota degli interessi passivi».
Francesco Bellante
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