Incidente alla rotatoria «Progetto da cambiare»

6 Marzo 2022

PESCARA. Tre giorni fa, la protesta dei commercianti, arrivati per l’esasperazione e la rabbia a bloccare un tratto di viale Marconi. Alla base della manifestazione, la mancanza di parcheggi, che ha...

PESCARA. Tre giorni fa, la protesta dei commercianti, arrivati per l’esasperazione e la rabbia a bloccare un tratto di viale Marconi. Alla base della manifestazione, la mancanza di parcheggi, che ha fatto calare gli incassi, ma anche di sicurezza.
Ieri mattina, un incidente, l’ennesimo. A farne le spese, una donna, a bordo di una Fiat Panda. Stando ai tanti testimoni, stava uscendo da via Socrate e si stava immettendo su viale Marconi quando, all’altezza della rotatoria, è stata travolta da un furgone che percorreva la strada in direzione sud. Nell’impatto è stata spinta per molti metri in avanti. È stato lanciato l’allarme e sul posto è intervenuta un’ambulanza della Croce Rossa. La donna, di circa 60 anni, è rimasta sempre vigile. Dei rilievi si è poi occupata la polizia municipale.
Su tutte le furie, residenti, commercianti e i rappresentanti del Comitato Salviamo viale Marconi. «Come annunciato anche nel consiglio comunale straordinario dell’11 gennaio dal presidente Aci Sartorelli», sottolinea la portavoce Fabiana Tenerelli, «queste rotonde non sono adatte a controllare il traffico, perché si possono attraversare senza rallentare e sono esse stesse fonte di pericolo. Per la nostra amministrazione rimane pur sempre un “capolavoro”. No comment». «Nello stesso punto, anni fa», aggiunge Lucio Marinelli, del Comitato, «ci fu un incidente grave. Il giorno dopo fu attivato finalmente un semaforo che per diverso tempo ha garantito l’incolumità dei pescaresi. Oggi purtroppo è disattivato ed è diventato un testimone inerme dei tanti incidenti che avvengono in quel punto».
Ma il Comitato e non si arrende e sabato 12, al museo Cascella, alle 11.30, presenterà alla città, insieme all’associazione di Promozione sociale WOO il bando di concorso: “Marconi District”, che ha come obiettivo quello di promuovere la rigenerazione verde dell’intero distretto commerciale e culturale della città, che vede al centro l’asse strategico di viale Marconi.
«Si tratta di un bando nazionale, in cui studenti, architetti e professionisti del paesaggio potranno esprimere una visione nuova e contemporanea della città, in particolare della zona sud», spiega Tenerelli.
«Sono previsti tre premi e una giuria composta anche da architetti famosi. Fra la fine di maggio e i primi di giugno», sottolinea, «presenteremo al Comune i vincitori. Viale Marconi non è fruibile più da nessuno. In questi mesi, le nostre lamentele sono rimaste inascoltate. Allora, a questo punto facciamo noi, facciamo lavorare gli architetti. La sostenibilità è un’altra cosa».
Intanto, alcuni commercianti e residenti stanno organizzando un corteo di protesta per il prossimo 26 marzo.