Incidente con la moto indagano i carabinieri

8 Aprile 2018

Penne, il 23enne è ricoverato in Rianimazione dopo lo schianto di venerdì Si vogliono scoprire le cause, i vicini pregano per lui: «Un ragazzo bravissimo»

PENNE. È in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Pescara M.D.M., il 23enne pennese rimasto coinvolto venerdì pomeriggio nel terribile incidente in sella alla sua moto da cross. Il giovane era a poca distanza da casa, in contrada Baricelle, quando ha perso il controllo del mezzo.
I carabinieri della compagnia di Penne diretti dal maggiore Alessandro Albano stanno cercando di ricostruire l’accaduto, anche perché la moto sulla quale viaggiava il ragazzo sembra che non fosse omologata per andare in strada.
L’incidente è avvenuto in prossimità di una curva lungo la strada comunale di Baricelle, martoriata da buche e avvallamenti, e che in passato è stata teatro di diversi incidenti, anche mortali. Nel 2015, a poca distanza dal punto in cui si è verificato lo scontro di venerdì, uno scontro tra due auto portò alla morte un 56enne di Castiglione Messer Raimondo.
Stando a quanto ricostruito finora, sembra che il 23enne venerdì abbia perso il controllo della moto finendo violentemente a terra e battendo la testa a poca distanza dal muretto che costeggia la carreggiata e separa la strada dalla campagna. Sul posto è intervenuto anche l’elisoccorso del 118.
Ex studente dell’istituto tecnico Guglielmo Marconi di Penne, M.D.M. ha tre fratelli e una sorella. Suo padre è titolare di un’impresa edile, la madre è casalinga, e lui lavora come operaio per un’azienda di Penne che produce infissi.
La notizia dell’incidente ha rattristato e addolorato tanti ragazzi di Penne, amici e conoscenti del giovane, descritto da tutti come un ragazzo perbene, un lavoratore e un grandissimo appassionato di moto. Con i suoi amici più cari, di tanto in tanto è andato a vedere gran premi, frequentando anche degli autodromi. Una passione autentica la sua, che fino a venerdì ha tenuto la sua moto da cross come un gioiello postandone la foto sul suo profilo Facebook. Ma da venerdì, in contrada Baricelle, è grande l’ansia e l’attesa per le sue condizioni: «È davvero un bravo ragazzo, educato come tutti i suoi fratelli», racconta il vicino di casa G.P. «È un grande appassionato di moto, in particolare di motocross. Il giorno dell’incidente l’abbiamo visto andare in moto sulla collina intorno casa. Siamo tutti vicini al dolore e alla preoccupazione della sua famiglia. Tutti noi della contrada speriamo si riprenda al più presto».
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