Incidenti mortali, Teramo è in testa

19 Novembre 2023

I dati su decessi (59) e feriti (3.975) in Abruzzo nel 2022. E la mappa delle strade pericolose

L’AQUILA. A Pescara il primato degli incidenti stradali (804) nel 2022, a Teramo quello degli incidenti mortali (23) e del numero di feriti (1.097). Secondo i dati Istat relativi allo scorso anno – di stretta attualità, visto che oggi ricorre la Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada – si sono verificati in Abruzzo 2.824 incidenti stradali, che hanno causato la morte di 59 persone e il ferimento di altre 3.975. L’anno 2022 è stato caratterizzato da una netta ripresa della mobilità e, come conseguenza, dell’incidentalità stradale. Rispetto al 2021 sono aumentati gli incidenti (+3,5%) e i feriti (+4,0%) ma si è ridotto il numero delle vittime (-26,3%). A livello nazionale, invece, sono aumentati gli incidenti (+9,2%) i feriti (+9,2) e le vittime (+9,9%).
mortalità per provincia
In provincia dell’Aquila nel 2022 si sono verificati 545 incidenti, con 13 vittime e 819 feriti. Nel 2021 gli incidenti erano stati 568, con 26 morti e 835 feriti. La differenza nel numero delle vittime è -13 (-43,5% rispetto sia al 2019 sia al 2010), per un tasso di mortalità 2022 pari al 4,5. Nel Teramano 784 incidenti nel 2022 (23 morti e 1.097 feriti), mentre nel 2021 erano stati 744 (15 morti e 1.088 feriti). Otto le vittime in più rispetto al 2021 (35,3% di variazione 2019/2022; 9,5% rispetto al 2010, per un tasso di mortalità di 7,7. In provincia di Pescara nel 2022 si sono verificati 804 incidenti (9 morti, 1.054 feriti). Nel 2021 erano stati 745, con 9 morti e 984 feriti. La variazione percentuale nel numero delle vittime è pari al -30,8% rispetto al 2019 e al -40% rispetto al 2010, con un tasso di mortalità pari a 7,7. Infine, nella provincia di Chieti, nel 2022 si sono avuti 691 incidenti (14 morti; 1.005 feriti), mentre nel 2021 erano stati 672 (30 morti, 915 feriti). Meno 16 le vittime rispetto al 2021, con un -44% nel raffronto col 2019 e -30% rispetto al 2010, per un tasso di mortalità del 3,8. Dati aggregati Abruzzo: 2.824 incidenti (59 morti, 3.975 feriti). Nel 2021: 2.729 incidenti (80 morti, 3.822 feriti). Si sono registrate 21 vittime in meno rispetto al 2021.
numeri dimezzati
L’Abruzzo, rispetto agli obiettivi europei per la sicurezza stradale, vanta numeri incoraggianti, Nel periodo 2001-2010 le vittime si sono ridotte in Abruzzo del 53%, più della media nazionale (-42%); tra il 2010 e il 2022 si registrano variazioni, rispettivamente di -25,3% e -23,2%.
le strade più pericolose
L’incidentalità rimane alta lungo la costa e nei capoluoghi di provincia: ancora in evidenza le criticità della statale 16, lungo la quale si registra il maggior numero di incidenti (57, con 97 feriti), e delle statali 17 (51, 2 morti e 83 feriti) e 80 (47, 4 morti e 70 feriti). Gli incidenti più gravi sulla SS 578 (Salto-Cicolana), dove gli indici di mortalità e di gravità raggiungono rispettivamente i 33,3 morti ogni 100 incidenti e 25 decessi ogni cento morti e feriti. L’indice di mortalità cresce in provincia di Teramo, cala in tutte le altre province. (e.n.)