Incidenti negli airshow, la storia

1 Giugno 2015

Alcuni hanno causato stragi di spettatori, il più grave in Ucraina: 77 morti

ALBA ADRIATICA. Sono tanti, tantissimi, gli incidenti che si contano nella storia dell'aviazione durante gli airshow e che hanno ucciso spesso, oltre ai piloti e gli equipaggi, anche molti spettatori che assistevano alle esibizioni. Il peggiore e più tragico della storia risale al 27 luglio 2002 quando un Sukhoi Su-27 dell'Aeronautica militare ucraina precipitò durante una manifestazione acrobatica vicino Leopoli, in Ucraina. Nell'incidente persero la vita 77 persone mentre altre 543 rimasero ferite. E nessuno dimentica anche quello di Ramstein in Germania, che coinvolse una Freccia Tricolore italiana. Era il 18 agosto 1988 e durante il Flugtag Airshow ci fu una collisione durante l'esibizione con un bilancio tragico: 70 morti di cui 67 spettatori (oltre ai tre piloti) e un migliaio di feriti, di cui circa 350 gravi.

Ecco gli incidenti più recenti. Settembre 2009: al Brixia Airshow di Montichiari un aereo cade durante l'esecuzione di acrobazie a bassa quota. Muore uno dei due piloti. Settembre 2010: una donna muore nello schianto di un biplano durante un airshow nel sud della Germania vicino a Norimberga. Altre 38 persone restano ferite, 5 in modo grave. Settembre 2011: durante il Reno Air Races un pilota perde il controllo del suo Mustang e si schianta sugli spettatori, uccidendone 10 e ferendone 69. Ottobre 2012: un vecchio Havilland Drago si schianta dopo un'esibizione ad un airshow nel Queensland, Australia. Tutti i sei occupanti muoiono. Settembre 2014: al Lido di Venezia precipita un aereo durante un'esibizione a Fly Venice. Muore Francesco Fornabaio, campione italiano di categoria.