Incontri e volantini distribuiti agli anziani

PESCARA. Incontri con i pensionati over 65 nei quattro centri di aggregazione per la longevità attiva (via Di Sotto, via Stradonetto, via Cesano e via Nazionale Adriatica Nord) con la partecipazione...
PESCARA. Incontri con i pensionati over 65 nei quattro centri di aggregazione per la longevità attiva (via Di Sotto, via Stradonetto, via Cesano e via Nazionale Adriatica Nord) con la partecipazione di psicologi e consulenti legali, uno sportello di ascolto e un numero verde gratuito. E poi postazioni con la presenza di volontari nei mercati rionali (Colli, Strada Parco, viale Pepe, via Rio Sparto, Zanni e via Maestri del lavoro) per la distribuzione di migliaia di guide con consigli antitruffa e volantini sui servizi disponibili, distribuiti anche dalle sentinelle di quartiere.
Sono alcune delle attività realizzate da luglio nell’ambito della seconda edizione della campagna di prevenzione e informazione “Truffe... no grazie”, promossa dall'assessorato alle Politiche sociali e alla Sicurezza urbana, finanziato dal ministero dell’Interno e realizzato dall’associazione Domenico Allegrino Odv (capofila) e dalle Acli provinciali (partner). Il bilancio delle iniziative è stato presentato ieri mattina in Comune dall’assessore Adelchi Sulpizio, dal viceprefetto Gaetano Losa, dalla presidente dell’associazione capofila, Antonella Allegrino e da Agnese Ranghelli delle Acli. All’incontro hanno partecipato anche il Garante degli anziani Giancarlo Roio, la responsabile del servizio Gestione delle politiche sociali del Comune Piera Antonioli, l’assistente sociale referente dell’area della terza età Simona Proietto, il coordinatore dei Puc Pierluigi Romagnoli, le sentinelle di quartiere e alcuni iscritti dei centri di aggregazione. In sala anche Ettore Donzelli, il pensionato di 77 anni che ha vinto il premio “Prendiamoci per mano”. «Anche per questa annualità il progetto è stato ammesso a finanziamento dal ministero dell'Interno grazie al lavoro dello staff degli uffici delle Politiche sociali a cui rivolgo i miei complimenti», ha detto Sulpizio, «è molto importante essere vicini agli over 65, per informarli sui comportamenti da adottare per sventare le truffe e sui servizi disponibili perché l'anziano truffato non viene solo derubato di oggetti materiali, ma subisce anche una forma di disagio psicologico perché si colpevolizza». «Il fenomeno purtroppo si sta diffondendo non solo tra gli anziani, ma anche tra le persone adulte», ha evidenziato il viceprefetto Losa. (y.g.)

