Incontro sui contratti d’impresa
Esperti a confronto su giustizia civile e conseguenze sull’economia
PESCARA. Quando i contratti sono favorevoli per le aziende e fanno bene all’economia del Paese? I contratti d’impresa sono oggetto del focus di oggi alle 16, in Confindustria, in via Raiale. Una giustizia civile più efficiente vale circa 18 miliardi l’anno e un aumento dell’occupazione del 3 per cento. Nel 2019, gli esperti della Banca Mondiale stimano che in Italia occorrono ancora 1.120 giorni per recuperare un credito commerciale, collocando il nostro Paese al 111esimo posto su 190. Le cose vanno decisamente meglio in Spagna, in cui per recuperare un credito si impiegano 510 giorni e in Germania 499 giorni. Non va meglio sul fronte della durata dei processi: gli esperti della Commissione europea per l’efficienza della giustizia (Cepej) del Consiglio d’Europa calcolano in 514 giorni la durata di un processo civile di primo grado in Italia, contro i 282 giorni in Spagna e i 196 giorni in Germania. I nostri processi durano, di media, circa il doppio rispetto a Paesi simili al nostro.
Per evitare che la giustizia lenta danneggi l’economia, si comprende bene come “prevenire sia meglio che curare”: di qui, la necessità della corretta formulazione dei contratti di impresa, sia per le aziende che operano in Italia sia per quelle che hanno intensi rapporti commerciali con l’estero. Confindustria Chieti-Pescara per questo ha organizzato oggi il focus di approfondimento “I contratti d’impresa nazionali e internazionali: le insidie da evitare”. Al focus, che prevede una sessione aperta al dibattito, parteciperanno Silvano Pagliuca e Luigi Di Giosaffatte, rispettivamente presidente e direttore generale di Confindustria Chieti Pescara; e l’avvocato Marco Riario Sforza, laureato all'Università Cattolica di Milano ed esperto in contrattualistica d’impresa nazionale e internazionale, che spiegherà gli aspetti dei contratti di appalto, vendita, distribuzione e somministrazione per le imprese che operano in Italia e all’estero.

