Incroci troppo pericolosi partono i primi interventi

20 Novembre 2016

Del Vecchio annuncia i lavori in piazza della Marina, via Tirino e via Socrate L’ex capo dei vigili Grippo attacca: «Idee folkloristiche sulla sicurezza stradale»

PESCARA. L’amministrazione comunale dà il via alla messa in sicurezza degli incroci pericolosi. Sono stati stanziati 150mila per far partire i primi interventi che riguarderanno, per ora, tre intersezioni stradali.

Il caso più emblematico è quello dell’incrocio tra piazza della Marina e via di Vestea, dove si registra quasi un incidente al giorno. Le altre intersezioni stradali considerate fortemente a rischio e da mettere subito in sicurezza sono quelle tra via Socrate e via dei Marsi e tra via Tirino e via Musone. Gli interventi riguarderanno la riduzione dei marciapiedi per aumentare gli spazi delle carreggiate, una nuova segnaletica, il rifacimento di alcuni tratti stradali e delle infrastrutture e la realizzazione di isole spartitraffico.

Ora gli uffici comunali avvieranno la gara per la scelta della ditta cui affidare l’appalto. Poi, entro un paio di mesi dovrebbero partire i lavori. «I soldi a disposizione», ha spiegato il vice sindaco Enzo Del Vecchio, «consentiranno per il momento di intervenire su tre incroci. Ma saranno stanziati altri fondi per intersezioni a rischio, come quelle in strada Catani e via Aremogna».

Intanto, ieri, l’ex capo dei vigili urbani di Pescara, ora comandante della polizia municipale dell’Aquila, Ernesto Grippo ha espresso in un seminario delle critiche sulle scelte compiute nel capoluogo adriatico per la sicurezza stradale. Ha parlato di «interpretazioni folkloristiche, come ad esempio la realizzazione di una pista ciclabile a colori». «I pedoni e i ciclisti non sono tutelati per niente», ha affermato, «se tenete conto che a Pescara esiste ancora una presenza inquietante di una cosiddetta pista ciclabile in via Firenze. Là bisognerebbe incatenarsi. Qui si inventano le piste a colori, sono i colori forse a garantire la sicurezza?». «Occorre lanciare delle pietre pesantissime di parole nei confronti di chi di viabilità non capisce nulla», ha aggiunto, «spesso si danno vita a situazioni per le quali si prevede il divieto di sosta su una strada dove non ce n’è l’esigenza e strade dove si mantengono il doppio parcheggio a destra e sinistra e il doppio senso dove la corsia ha misure minime».(a.ben.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA