Incubo “suina”, la paziente sta migliorando

19 Gennaio 2020

Non è a rischio la salute della donna di 65 anni ricoverata nel reparto di Medicina dell’ospedale civile

PESCARA. Migliorano le condizioni di salute della donna di 65 anni, residente nel Pescarese, ricoverata per una influenza da virus H1N1 (ceppo di derivazione “suina”) nel reparto di Medicina dell’ospedale.
I sanitari le hanno somministrato terapie a base di antibiotici e ossigeno e la malattia pare essere in regressione. Salvo complicazioni, la paziente potrà essere dimessa dall’ospedale tra meno di dieci giorni.
L’infettivologo Giustino Parruti rassicura che «non ci sono problemi di contagio, il ceppo del virus rientra nella normale epidemia influenzale che sta toccando i picchi più alti in questo periodo. Nessun allarmismo, il ceppo ha la copertura vaccinale». Per precauzione, in ogni caso, la paziente è stata posta in isolamento. Indossa una mascherina davanti alla bocca a protezione di ogni contatto con personale medico e infermieristico, ma anche con l’utenza di visitatori che transita nel reparto. La donna, sposata a un iraniano, è arrivata al pronto soccorso qualche giorno fa con febbre altissima e problemi respiratori. Immediatamente è stata ricoverata al settimo piano, nell’unità operativa complessa di Medicina interna diretta da Giancarlo Di Battista, dove ha ricevuto le terapie del caso.
Intanto, al pronto soccorso continuano i via vai inarrestabili di utenti che affrontano decine di ore di fila, talvolta, solo per farsi curare una banale ferita. Anche ieri, il sovraffollamento. (c.co.)