Infermieri, 600 domande per 13 posti
Richieste da tutta Italia, assunzioni da giugno. Geriatria e Medicina i reparti con la maggiore necessità di personale
PESCARA. Seicento domande per i primi tredici posti da infermiere da assumere a tempo indeterminato alla Asl di Pescara a partire dal prossimo giugno. La notizia, scoperta dal Centro, è stata confermata dalla direzione sanitaria del Santo Spirito.
Il provvedimento avrà l'obiettivo di risollevare le sorti dei reparti (tra i più penalizzati Geriatria e Medicina) che sono continuamente sotto pressione a causa della cronica carenza di personale costretto, secondo le denunce dei sindacati di categoria, a turnazioni massacranti, svolte spesso in totale abnegazione, per far fronte alle esigenze dei pazienti ricoverati.
A ciò si aggiunge la difficoltà di reperire posti letto, sempre mancanti, in un ospedale superaffollato perché sempre più punto di riferimento per pazienti che arrivano anche da fuori provincia, oltre che fuori dai confini regionali.
Si svolgerà il 28 febbraio, nell'aula magna del presidio ospedaliero di via Fonte Romana, il concorso nazionale sulla mobilità a cui parteciperà personale infermieristico attualmente operativo nelle Asl di tutta Italia. In 600 hanno fatto domanda, tra cui molti abruzzesi che vorrebbero rientrare nella propria regione e pugliesi che chiedono il trasferimento in Abruzzo, per essere presenti al concorsone che si svolgerà in due momenti nell'aula magna del Santo Spirito che può contenere non più di 500 persone. Per tale ragione, i partecipanti saranno suddivisi in due gruppi di 300 unità (posto che tutti i richiedenti saranno presenti) nel corso della giornata, per dare la possibilità a tutti i candidati di espletare la prova scritta di cultura generale infermieristica.
Chi supererà le prime selezioni e i colloqui successivi, sulla base di parametri opportunamente stabiliti dalle normative di legge, potrà contare sulle prime assunzioni, 13 unità, a partire da giugno.
Le assunzioni non sono possibili prima di quella data perché è necessario considerare i tempi tecnici stabiliti (circa tre mesi) per i licenziamenti nelle Asl di appartenenza e la conseguente riassunzione nella Asl locale diretta dal manager Armando Mancini. Tutti coloro che non saranno scelti nell'immediato, ma avranno superato la prova, entreranno in una speciale graduatoria da cui la Asl attingerà nel corso dei prossimi due o tre anni per effettuare le conseguenti assunzioni, sempre a tempo indeterminato, a mano a mano che si dovrà provvedere alla sostituzione del personale attualmente in servizio che andrà in pensione per raggiunti limiti di età nei prossimi mesi.
Le assunzioni si effettueranno sulla base della copertura economica stabilita dalla Regione e a disposizione dell’Azienda sanitaria.
Attualmente, sono 3400 le unità operative nell'intera Asl pescarese (che comprende l'ospedale di Pescara, Penne e Popoli) tra medici, infermieri, operatori sociosanitari (Oss) e amministratori.
Per far fronte all'annosa carenza di organico nei vari presidi, servirebbero almeno 80 infermieri e 100 Oss da impiegare in tutti i reparti. Tra quelli in continua emergenza: Geriatria, Medicina, Cardiologia, Neonatologia e Terapia intensiva neonatale.
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