Infermieri abruzzesi oggi in piazza

Protesta del Nursing up sotto la sede dell’assessorato regionale alla Sanità
PESCARA. Infermieri stamattina di nuovo in piazza per chiedere, fra le altre cose, che i loro stipendi siano in linea con quelli dei colleghi di altri paesi europei e la stabilizzazione dei precari secondo le norme vigenti.
Dalle10 alle 13 saranno sotto la sede dell’assessorato regionale alla Sanità in via Conte di Ruvo. A organizzare la manifestazione di protesta, il Nursing up Abruzzo. Fra le richieste avanzate anche un’area contrattuale autonoma con conseguente uscita dal comparto sanità; maggiori risorse per le indennità specifiche degli infermieri e per tutti i professionisti della sanità; misure di contrasto al fenomeno della violenza ai danni degli operatori sanitari; rimozione del vincolo di esclusività; valorizzazione dei professionisti sanitari; reinternalizzazione dei servizi; pagamento dei buoni pasto per le aziende sprovviste di mensa e delle indennità Covid a tutto il personale sanitario impiegato a fronteggiare la pandemia.
«Gli infermieri e i professionisti della sanità sono stufi di essere considerati eroi», sottolineano dal Nursing up. «Sono un primo baluardo quando in gioco ci sono vite umane ed emergenze sanitarie catastrofiche e poi, quando si tratta di riconoscere semplicemente ciò che spetta loro, creando organici che possano dare seguito alle sacrosante richieste di cura dei pazienti, riconoscendo le adeguate retribuzioni a tutti coloro che operano in sanità, creando le condizioni per una reale valorizzazione delle professioni sanitarie e infermieristiche, sono sempre e costantemente ignorati». I rappresentanti del sindacato fanno presente che «a poco tempo di distanza dalle numerose manifestazioni che si sono svolte sul territorio nazionale a tutela dei diritti degli infermieri e delle loro rivendicazioni, in Abruzzo oggi saranno portate all’attenzione quelle che sono le necessità di infermieri e professionisti della sanità. Necessità non più rinviabili. Il fine», dicono, «è quello di sensibilizzare il governo, ma anche la Regione per dare idonee soluzioni al ventaglio di problematiche che ci sono».

