Influenza: vaccinati in tremila, dosi disponibili per i ritardatari

Conclusa con anticipo, rispetto allo scorso anno, la campagna gestita dai 12 medici di famiglia angolani Per chi non ha ancora ricevuto la dose, c’è la possibilità di chiederla al centro hub dell’Outlet Village
CITTÀ SANT’ANGELO. Sono oltre 3mila le dosi di vaccino antinfluenzale somministrare a Città Sant’Angelo.
È questo il quadro che emerge dal lavoro fatto dai 12 medici di famiglia del territorio che durante questi mesi hanno provveduto con le somministrazioni del siero in maniera decisamente più agevole rispetto a quanto visto lo scorso anno. Nell’autunno 2020, la ripresa della pandemia e l’assenza di armi per contrastarla, come tamponi di massa e vaccini arrivati poi nei mesi successivi, avevano contribuito a ingolfare la macchina sanitaria, con un ritardo nella distribuzione del tradizionale vaccino contro l’influenza. Le dotazioni arrivavano in maniera razionata, tanto che di questi tempi c’era ancora una buona fetta di popolazione in attesa di ricevere l'inoculazione.
Quest’anno le cose sono andate in maniera diversa, decisamente più snella e fluida. Il lavoro svolto negli ambulatori dai medici di base è servito per accontentare quasi l’intera platea, come emerge dai dati che arrivano alla vigilia del Natale.
Solo per rendere l'idea, la precedente campagna vaccinale andò avanti fino a febbraio, questa volta invece è già agli sgoccioli. Sono pochi, per lo più bambini, i pazienti che ancora devono ricevere l’antinfluenzale, ma tutto sommato si può dire che il cerchio si sta per chiudere. Inoltre, come ricordano anche dal distretto sanitario di Città Sant’Angelo, quest’anno è stata data la possibilità agli utenti di unire il vaccino contro l’influenza alla ricezione della terza dose del siero anti coronavirus. In questo caso l’operazione avviene direttamente all’interno dell'hub vaccinale dell’outlet, su richiesta degli interessati. Tuttavia, va annotato come dalla pandemia in poi, la diffusione dell’influenza ha viaggiato in maniera più lenta rispetto al periodo pre Covid. Questo perché, come spiegano i medici, l’utilizzo delle mascherine, in alcune circostanze obbligatorie, oltre a prevenire e a contrastare la circolazione del coronavirus ha avuto effetti anche sull'influenza, impedendone la trasmissione. In ogni caso, chi ancora non avesse ricevuto il vaccino contro l'influenza e lo desiderasse, può farne richiesta al proprio medico curante.
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