Infortunio al MuMi Mostra cancellata

9 Febbraio 2018

Francavilla. S’indaga sulle cause dell’incidente sul lavoro  Ancora in prognosi riservata il 61enne caduto da una scala

FRANCAVILLA AL MARE. È ancora ricoverato in gravi condizioni, con prognosi riservata, nel reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di Pescara, il 61enne, C.S., le sue iniziali, che l'altro ieri è caduto rovinosamente da una scala mentre stava appendendo una fotografia in una delle sale del museo Michetti di Francavilla al Mare, in vista dell'inaugurazione della quarta edizione della mostra “Armonie e Contrasti” prevista per oggi pomeriggio, ma adesso annullata.
L'esposizione collettiva è stata infatti rimandata a data da destinarsi, proprio in seguito al grave incidente sul lavoro occorso al 61enne. In base alla ricostruzione di quanto avvenuto, l'uomo sarebbe caduto da un'altezza di circa due metri mentre si stava occupando di appendere un quadro al muro. Secondo i carabinieri della locale stazione, diretti dal comandante Antonio Solimini, la dinamica del fatto sarebbe alquanto chiara: la scala, appoggiata al muro, è scivolata all'indietro sul pavimento provocando una caduta frontale dell'uomo, che ha battuto violentemente il viso a terra, provocandogli diverse lesioni facciali.
I militari dell'Arma tengono ancora sotto sequestro la scala, perché bisogna accertare se sia di propritetà del museo Michetti oppure se sia stata portata dall'esterno. Al momento, sembra che la scala non fosse nella disponibilità della struttura e che quindi possa essere stata portata da fuori. Al vaglio dei carabinieri, nella ricerca di eventuali responsabilità, c'è il rispetto delle prescrizioni in materia di sicurezza. Si dovrà verificare che le operazioni di allestimento della mostra siano state effettuate seguendo tutti i criteri di sicurezza nei luoghi di lavoro previsti dalla legge. Quello che la magistratura, tramite l'attività investigativa dei carabinieri e degli ispettori del lavoro della Asl, cercherà di verificare è proprio se siano state rispettate tutte le prescrizioni in materia di sicurezza sul lavoro. In caso negativo, andranno individuati gli eventuali responsabili.
Infatti, anche se il ferito è un parente del curatore della mostra, Alessandro Pagano, bisognerà verificare il rispetto delle normative anti infortunistiche. Dal punto di vista del Comune, come accade sempre in occasioni di mostre e rassegne al MuMi, con delibera di giunta approva l'allestimento e la realizzazione dell'esposizione tramite il patrocinio, ma tutto il resto è in capo al curatore dell'esposizione.
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