Iniziata sabato l’esplorazione della città sotterranea

22 Maggio 2018

SPOLTORE. Lo studio della Spoltore sotterranea entra nella fase operativa: da sabato scorso infatti i ragazzi della Federazione speleologica abruzzese hanno iniziato le rilevazioni in due siti già...

SPOLTORE. Lo studio della Spoltore sotterranea entra nella fase operativa: da sabato scorso infatti i ragazzi della Federazione speleologica abruzzese hanno iniziato le rilevazioni in due siti già noti di proprietà della famiglia Martinelli. «Sono una neviera e un pozzo», spiega il consigliere comunale Cinzia Berardinelli, che assieme al presidente del consiglio Lucio Matricciani segue il progetto. La neviera si trova nel giardino dell'abitazione: è una struttura profonda più di 8 metri utilizzata per raccogliere le acque, conservandole più a lungo e fresche. In un secondo momento la neviera è stata dotata di una scala, che adesso ne consente l'ispezione. Il pozzo, invece, «si trova all'interno dell'abitazione e ci si accede calandosi attraverso una botola nel salotto», prosegue Berardinelli. L'iniziativa è inserita nell'ambito dell'iniziativa della Ue, in partnership con l'Unesco: hanno iniziato il lavoro due gruppi formati dal Centro appenninico ricerche sotterranee e, per la Federazione speleologica abruzzese, dallo Speleo club Teramo e dal gruppo esplorazione speleo-torrentistica A. Pietrolungo. L'idea è di creare e mettere sul web una mappa interattiva. In questa fase per info e suggerimenti si possono contattare sia Berardinelli (berardinellicinzia@comune.spoltore.pe.it) che Matricciani (presidente@comune.spoltore.pe.it).