Innovazione e gestione digitale nel settore costruzioni

10 Ottobre 2017

PESCARA. Si terrà domani, alle 9, all’auditorium Petruzzi del Museo delle Genti, in via delle Caserme 24, il seminario tecnico sul Bim, organizzato dal consorzio Isea, Consorzio di innovazione,...

PESCARA. Si terrà domani, alle 9, all’auditorium Petruzzi del Museo delle Genti, in via delle Caserme 24, il seminario tecnico sul Bim, organizzato dal consorzio Isea, Consorzio di innovazione, sviluppo, edilizia ambiente. Il seminario, partendo dall’analisi dello stato dell'arte della normativa degli appalti pubblici, ne approfondirà gli aspetti innovativi legati all’utilizzo dei sistemi di gestione digitale nel settore delle costruzioni, conosciuti con l'acronimo Bim, “Building information modeling”.
Il Codice degli appalti, come previsto dalla normativa europea, ha introdotto l’obbligatorietà del Bim, in maniera graduale, a partire dal 2019.
Nel corso del seminario saranno presentate le metodologie e gli strumenti Bim, sia con riferimento alle potenzialità e all’operatività del sistema sia con riferimento ai diversi soggetti coinvolti, con l’obiettivo di coniugare la normativa di riferimento e la pratica di professionisti, imprese e operatori della pubblica amministrazione che operano nel settore degli appalti e contratti pubblici. Il convegno vale come crediti formativi per architetti, ingegneri e geometri.
«Il quadro normativo del "Building information modeling" durante questi primi mesi del 2017 è stato finalmente completato e l'intero settore delle costruzioni cambierà radicalmente», dice Antonio D’Intino, presidente del Consorzio Isea. «Dalla direttiva europea 2014/24/Ue (che obbligava ogni Paese membro dell'Unione a dotarsi, entro 24 mesi, di una propria normativa nazionale), siamo passati all'emanazione del decreto legislativo 50/2016 (Codice dei contratti pubblici), mentre durante tutto il secondo semestre del 2016 l'attività legislativa è stata indirizzata verso lo studio e la pubblicazione delle linee guida Anac».
Nello stesso periodo, precisa D’Intino, «è stato organizzato un tavolo di lavoro, costituito da Uni e composto da soggetti pubblici e privati, con lo scopo di fornire al comparto edilizio italiano un quadro di riferimento in tema di "Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni". La nuova norma Uni 11337/2017 è stata ufficialmente rilasciata lo scorso 27 gennaio: se a essa aggiungiamo il decreto 56/2017 e il nuovo decreto sul Bim (di imminente uscita), il 2017 per il mercato italiano delle costruzioni si configura come l'anno zero della nuova disciplina».