Innovazione e ricerca: ecco i vincitori di StartCup

La competizione organizzata da Camera di Commercio Chieti Pescara e Regione Sul podio il sistema Adal che classifica le malattie respiratorie e il test rapido Asteria
PESCARA. Adal e Asteria. Sono i vincitori di StartCup Abruzzo, la competizione organizzata dalla Camera di Commercio di Chieti Pescara, con la sua Agenzia di Sviluppo, dalla Regione Abruzzo, da PoliHub, dal Politecnico di Milano e dall’associazione Innovalley. L’iniziativa, che coinvolge il mondo universitario e della ricerca, nella diretta social di StartupItalia ha visto collegati oltre più di mille utenti contemporaneamente per portare alla fine sul podio due idee che coniugano tecnologia e salute. Adal è un sistema basato sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in grado di classificare automaticamente le malattie respiratorie nei suini macellati. Asteria è un test rapido di soglia olfattiva che in meno di 2 minuti permette di capire se un soggetto percepisce gli odori. Idea più che mai attuale, in piena pandemia, con l'anosmia (perdita di olfatto) che è uno dei sintomi principali del Covid.
L’iniziativa, come detto, ha coinvolto tutti gli atenei abruzzesi: l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, l’Università degli Studi dell’Aquila, l’Università degli Studi di Teramo, il Gran Sasso Science Institute e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” hanno infatti aderito a questo partenariato che mira a rafforzare le relazioni tra enti di ricerca, istituzioni e realtà imprenditoriali.
Nella maratona, a cui ha preso parte anche il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Gian Paolo Manzella, e che ha visto collegati più di mille utenti contemporaneamente, le 12 finaliste hanno esposto le loro idee alla giuria che ha decretato vincitori Adal (Automatic Detection of Abattoir Leisons) e Asteria Healthcare O.S.T. Test, assegnando a ciascun progetto 20 mila euro, messi a disposizione, rispettivamente, dalla Camera di Commercio e dalla Regione.
«È necessario promuovere l’integrazione tra il mondo della ricerca, le imprese, gli investitori e i soggetti che garantiscono finanziamenti pubblici», ha commentato Gennaro Strever, presidente dell'ente camerale. «Ai giovani dico di avere coraggio, spirito di sacrificio, tanta umiltà e di non abbandonare mai i propri sogni perché anche le più dure difficoltà possono trasformarsi in opportunità vincenti».
StartCup Abruzzo nella seconda edizione consolida il suo successo, tanto che arriva l'ipotesi di un vero festival. «Lancio una proposta», ha detto Enrico Marramiero, componente della giunta camerale, «raggruppare tutte quelle iniziative che, in Abruzzo, si occupano di start up e tecnologie, in un'unica settimana dedicata ai giovani talenti e all’innovazione».
«L’Abruzzo potrebbe diventare un vero incubatore di intelligenze», ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri «in cui possano trovare accoglienza le migliori menti digitali della nostra regione, quei cervelli in fuga che invece devono lavorare nel nostro territorio».
Nella finale della competizione sono stati conferiti anche i naming prize da parte degli sponsor a: Adal, Algo, Asteria, Bee Smart, Explo, G-Plus, PahgFa - Phage Factory e Sunshine. «Oggi è una giornata importante», ha dichiarato Federico Fioriti, managing director di Innovalley «perché abbiamo dimostrato che c’è un ecosistema dell’innovazione regionale capace di mettere insieme istituzioni, industrie, associazioni di categoria, università, centri di ricerca e le startup». «Siamo felici di aver supportato anche questa seconda edizione», ha affermato il general manager di PoliHub, Enrico Deluchi. «Le università hanno un ruolo importantissimo nel costruire e diffondere la cultura dell’innovazione e del fare impresa». (m.pa.)

