Inps, pagamenti di maggio Da oggi l’assegno per i figli

È calcolato sulla base dell’Isee e del numero dei componenti del nucleo familiare Aumenti previsti per chi ha presentato la nuova Dichiarazione sostitutiva unica
PESCARA. Dall’assegno universale per i figli al Reddito di cittadinanza. E dai sussidi ai disoccupati alle pensioni. Ecco le date utili comunicate dall’Inps relative ai pagamenti di maggio e dei primi giorni di giugno.
ASSEGNO UNICO
I pagamenti dell’assegno unico e universale partono oggi per chi ha rinnovato il modello Isee 2023 in maniera tempestiva. Per molti contribuenti gli importi dell’assegno Unico sono aumentati nel mese di maggio 2023.
Questo aumento dipende dall’aggiornamento in ritardo del modello Isee o da un conguaglio effettuato dall’Inps, per i mesi precedenti. Per i titolari del Reddito di cittadinanza, l’erogazione dell’Assegno unico del mese di aprile 2023, dovrebbe avvenire dal 27 al 29 maggio.
LE SOMME PREVISTE.
L’importo dell’Assegno unico e universale per i figli a carico è determinato sulla base della condizione economica del nucleo familiare, verificata tenendo conto dell’Isee in corso di validità, e varia in ragione del valore Isee, più è basso maggiore sarà l’importo dell’assegno. In assenza di una nuova Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica, cioè la dichiarazione necessaria per calcolare l'Isee) presentata per il 2023 e correttamente attestata, l’importo dell’assegno unico è calcolato, a partire dal mese di marzo, con riferimento agli importi minimi.
Qualora la nuova Dsu sia presentata entro il 30 giugno 2023, gli importi eventualmente già erogati per l’annualità 2023 saranno adeguati, sempre a partire da marzo 2023, con la corresponsione degli importi dovuti arretrati. Si ricorda inoltre che per la presentazione della Dsu per ottenere Isee, è possibile recarsi in uno degli intermediari abilitati a prestare l’assistenza fiscale (Caf), oppure online sul sito internet dell’Inps mediante credenziali Spid, Carta di identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi, scegliendo l’Isee in modalità ordinaria o precompilata. In quest’ultimo caso, l’Isee è normalmente disponibile entro poche ore dalla richiesta.
GLI AIUTI AI DISOCCUPATI.
Anche gli altri pagamenti di competenza Inps sono partiti: dall’8 maggio scorso, per i percettori della disoccupazione Naspi e Dis-coll, e dal 17 maggio, per i titolari del trattamento integrativo della retribuzione sulla Naspi.
REDDITO DI CITTADINANZA
Il pagamento del Reddito di cittadinanza è già avvenuto, a partire dal 15 maggio, per coloro che hanno presentato la prima domanda o rinnovato l’istanza online dal mese di aprile. Per tutti gli altri, il quarto pagamento della rata mensile ordinaria del 2023, potrebbe arrivare in anticipo a partire dal 26 maggio, ma non per tutti, in quanto questo mese infatti potrebbe essere il primo a prevedere la sospensione per molti beneficiari.
LE PENSIONI
Non ci sarà nessun anticipo per le pensioni che potranno essere ritirate, negli uffici postali, a partire dal primo giugno 2023, nel seguente ordine alfabetico: dal 1° giugno per i cognomi dalla A alla B; sabato 3 giugno 2023 per i cognomi dalla C alla D; da lunedì 5 giugno per i cognomi dalla E alla K; da martedì 6 giugno per i cognomi dalla L alla O; da mercoledì 7 giugno per i cognomi dalla P alla R e infine da giovedì 8 giugno per i cognomi dalla S alla Z. Poste Italiane ricorda che i cittadini con età pari o superiore a 75 anni, possono richiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro all’arma dei Carabinieri.
INFINE C’E’ DA SAPERE
Le date dei pagamenti delle prestazioni economiche Inps sono pubblicate mensilmente, sul nuovo sito dell’Istituto Previdenziale Inps, principalmente sul fascicolo previdenziale del cittadino e sul servizio online Inps: reddito e pensione di cittadinanza. Infine, per verificare le date ufficiali di accredito mensili, è necessario che ogni cittadino acceda con lo Spid, ai diversi servizi online dell’Inps, oppure con la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi, in quanto i giorni di pagamento possono variare da persona a persona. (l.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

