Inquilini, pronti gli aiuti ai morosi per necessità

Montesilvano, il Comune eroga un contributo a chi ha ricevuto lo sfratto Interessate le famiglie con bassi redditi. Le domande da oggi fino al 13 aprile
MONTESILVANO. Possono essere presentate da oggi fino al 13 aprile, negli uffici dell’Azienda speciale di Montesilvano, le domande per accedere al fondo di morosità incolpevole, il contributo destinato agli inquilini morosi e ai titolari di contratti di locazione immobiliare ad uso abitativo soggetti a sfratto perché in difficoltà economiche.
Possono essere ammessi al beneficio del Comune coloro che sono in possesso della cittadinanza italiana, di un paese dell'Unione europea o con regolare titolo di soggiorno; residenti a Montesilvano; titolari di un contratto di locazione su un’unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato e residenti nell'alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno; destinatari di un atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida; non titolari del diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza, di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare. Tale requisito riguarda anche gli altri componenti del nucleo familiare. Necessari, come requisiti, anche il reddito I.S.E. non superiore a 35.000 euro o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore I.S.E.E. non superiore a 26.000 euro. I contributi saranno destinati prioritariamente agli inquilini nei cui confronti sia stato emesso un provvedimento di rilascio per morosità incolpevole, che sottoscrivano con il proprietario dell'alloggio un nuovo contratto di locazione a canone concordato; inquilini la cui ridotta capacità economica non consenta il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione. In tal caso l'Azienda speciale prevede le modalità per assicurare che il contributo sia versato contestualmente alla consegna dell'immobile; e inquilini che dimostrino la disponibilità del proprietario a consentire il differimento dell'esecuzione del provvedimento di rilascio dell'immobile.
Per l'assegnazione dei contributi verranno attribuiti punteggi che terranno conto della presenza nel nucleo familiare di una persona con invalidità accertata per almeno il 74%; di persone anziane ultra settantenni; di minori e di persone in carico ai Servizi Sociali comunali e Asl per l’attuazione di un progetto di assistenza individuale. I contributi possono essere di importo diverso, fino a un massimo di 8000 euro, a seconda dei casi.
Le domande vanno compilate unicamente sui moduli predisposti dall'Azienda speciale.

