Interpreti o magistrati I sogni dei ragazzi da 100

17 Luglio 2014

Francavilla, i desideri dei giovani diplomati con il massimo dei voti al Volta Dopo l’università c’è chi si vede analista finanziario o ingegnere di pista

FRANCAVILLA. Un’esplosione di eccellenze al liceo scientifico Volta di Francavilla dove ben 12 studenti su 90 hanno superato l’esame di stato con il punteggio massimo di 100; 4 di loro hanno conseguito anche la lode. Ottimi risultati nella sede staccata di Ortona: 4 ragazzi su 35 hanno preso 100.

«Non avrei potuto desiderare un finale migliore, mi auguro che questo sia solo uno dei primi traguardi di un lungo percorso» dice Chiara Pantalone (5° A), 100 e lode, decisa a proseguire gli studi alla «facoltà di Farmacia a Chieti, considerata tra le migliori nel territorio. In fondo, credo non costi nulla sperare che i sogni diventino realtà, e io non smetterò di farlo. Che il vento sia sempre in poppa!».

«La salita è stata dura ma una volta arrivata in cima il panorama è bellissimo», dice Valeria Angela La Barba (5° A), 100 e lode. «Ora, però, inizia la mia vera vita all’università Bocconi, da futura analista finanziario». Il sogno di Angela Settimio (5°A) è quello «di diventare un magistrato per aiutare chi viene ingiustamente accusato. Per questo ho deciso di iscrivermi alla facoltà di Giurisprudenza di Teramo e, anche se il percorso è ancora lungo e tortuoso, so di aver compiuto un passo in più nella giusta direzione già solo provandoci». «Ho scelto di iscrivermi alla facoltà di ingegneria meccanica al politecnico di Milano per i prossimi tre anni, la magistrale spero di poterla frequentare all'estero, magari in Germania a Monaco», dice Federico D’Alesio (5° A) da Norimberga, dove si è recato per perfezionare lo studio della lingua tedesca. Guardando al futuro e al lavoro, Federico auspica «sia qualcosa che abbia a che fare con il mondo dei trasporti e spero anche che mi faccia girare il mondo».

«Da piccolo avevo un sogno: diventare ingegnere di pista ai box Ferrari», confida Francesco De Santis (5°A). «Oggi, avendo passato il test per entrare a Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano, quel sogno è un po’ più vicino». Liliana La Torre (5° B), 100 e lode, si iscriverà alla facoltà di Economia. «E’ una scienza che da sempre mi affascina e spero un domani di diventare un’economista di rilievo. A settembre sono stata invitata a Roma, dalla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, a partecipare alla selezione per il collegio universitario Lamaro Pozzani, che offre un percorso culturale caratterizzato da parametri di eccellenza, in un contesto ricco di occasioni di crescita personale. Spero di riuscire nell'impresa e nel contempo incrocio le dita».

«I risultati dell’esame sono stati ottimi; dopo tanto lavoro gli sforzi sono stati ripagati», aggiunge il 100 e lode, Anthony Di Labbio (5°B). «Ora mi attende una nuova sfida presso il Politecnico di Torino dove studierò Ingegneria elettronica, un sogno che si realizza. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i professori che ci hanno formato durante i cinque anni di liceo e spero che nei miei studi futuri io possa incontrare delle persone eccellenti come loro».

«A settembre inizierò un percorso del tutto diverso da quello che ci si aspetterebbe da una preparazione in ambito scientifico», rileva Arianna Falco (5° B), «infatti mi iscriverò alla facoltà di Mediazione linguistica e Comunicazione interculturale. Studierò inglese, tedesco e cinese perché diventare interprete è da sempre il mio sogno. Viaggiare, aprire la mente a nuove e diverse culture, relazionarsi con le persone: ecco ciò che più conta per me e che vorrei si trasformasse nella mia carriera futura».

Fabio Mercurio (5°B), in vacanza nel Regno Unito, ha fatto sapere ai compagni che si iscriverà alla facoltà di Ingegneria matematica al Politecnico di Milano. Martina Solimini (5° C) guarda avanti con ottimismo: «Credo ancora in un futuro ricco di soddisfazioni che l'Italia sarà in grado di darci. Ho scelto di proseguire i miei studi nell'università di Bologna, con la facoltà di Ingegneria Biomedica, in quanto offre grandi possibilità lavorative ed è un’ottima risorsa per comprendere e risolvere problematiche mediche e biologiche».

«Nonostante oggi non sembra essere la scelta più saggia o meglio, proficua, ho deciso di continuare gli studi con la facoltà di Lettere, non solo perché mi piace ma perché mi rappresenta», afferma Michela Galli (5° C). «Credo sia un mondo che mi appartiene e dal quale, malgrado i rischi di un futuro incerto, ho scelto di non separarmi». Marta D’Angelo (5° C) si dice «soddisfatta dei risultati e del percorso svolto al liceo Volta. Ho deciso di proseguire i miei studi nell'ambito scientifico: mi iscriverò a Pavia alla facoltà di Ingegneria energetica, per ampliare le mie conoscenze in un settore essenziale per una società moderna e consapevole delle proprie risorse».

Gli studenti di Ortona che hanno conseguito 100 sono: Andi Gjika e Samuele Menicucci (5° A); Arianna Cavuto e Andrea Civitarese (5° B).

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