Intervento antialluvione Bonificati i canali intasati

17 Novembre 2015

Arbusti e rifiuti finiscono nei fossi di scolo delle acque meteoriche Arrivano dalle strade del quartiere Villa Carmine e confluiscono nel Saline

MONTESILVANO. In una città come Montesilvano, il cui territorio è reso particolarmente fragile dalla presenza del fiume Saline e dall’urbanizzazione selvaggia, il rischio di allagamenti e smottamenti nel periodo invernale è più alto che mai. Ed è proprio per fronteggiare questo pericolo che l’amministrazione comunale, nelle ultime settimane, sta portando a termine una serie di interventi volti a rendere più sicura la città e i suoi cittadini.

Ultimi in ordine temporale sono quelli che le ditte incaricate dall’ente stanno eseguendo in questi giorni nel quartiere Villa Carmine, una delle zone più colpite dal fenomeno degli allagamenti in caso di abbondanti piogge. A spiegare il programma di bonifica dei fossi e di messa in sicurezza delperimetro urbano è l’assessore ai Lavori pubblici, Valter Cozzi, che ieri mattina ha eseguito con il sindaco, Francesco Maragno, alcuni sopralluoghi per verificare direttamente quanto è stato fatto e quanto ancora ci sarà da fare per rendere più sicuro il territorio comunale.

«Abbiamo fatto un lungo giro nella zona artigianale di Montesilvano», sottolinea l’esponente della giunta comunale, «qui stiamo eseguendo da alcune settimane importanti interventi per arginare la problematica degli allagamenti. Si tratta di lavori mai eseguiti nell'ultimo decennio».

Degrado e una lunghissima fase di disattenzioni sul territorio che avevano compromesso la situazione, e in ogni caso ne hanno reso più complicata la gestione secondo il giudizio espresso da tecnici e amministratori. «Abbiamo trovato canali completamente invasi da sterpaglie e da alberi, persino quelli ad alto fusto», prosegue Cozzi. «Sono stati individuati fossi naturali parzialmente o del tutto occlusi. Tutto questo, naturalmente, impediva il naturale deflusso dell'acqua dal colle fino a valle provocando pericolosi allagamenti. Ora abbiamo finalmente rimosso tutti questi ostacoli, riducendo significativamente la problematica».

Le opere eseguite hanno permesso di ricostruire oltre 700 metri di canale su via Mascagni, consentendo agli afflussi idrici di poter convergere verso il Saline, e di liberare il canale di via Paganini e quello di via Carissimi. L’assessore ha tuttavia evidenziato l’importanza della collaborazione dei privati, i quali devono rispettare l’ordinanza firmata dal sindaco circa un anno fa e che obbliga tutti i proprietari dei fondi laterali – che in qualche modo immettono acque, compresi e i frontisti di scoline, fossi e corsi d’acqua – a fari parte attiva in una serie di opere di manutenzione e di pulizia. Gli interventi eseguiti a Villa Carmine si affiancano a quelli programmati lungo via Verrotti, via Castellano, via Marrone e via Agostinone; alle opere di pulitura dei fossi di scolo in via Vestina e via Fratelli Cervi; ai lavori di sistemazione stradale con adeguamento e miglioria del deflusso delle acque meteoriche su via Ovidio, via Antonelli e via Spaventa; ai progetti relativi alla dotazione del sistema di allerta degli allagamenti dei sottopassi carrabili.

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