Intervento innovativo alla colonna vertebrale

20 Dicembre 2018

A Pescara l’équipe del dottor Musso ha utilizzato per la prima volta in Italia la tecnica che consente di abbattere rischi vascolari e limitare il dolore  

PESCARA. Primo intervento in Italia, ieri a Pescara, nella clinica Pierangeli, con la tecnica X360 che permette di intervenire su tutto il tratto lombare della colonna vertebrale, posizionando il paziente in decubito laterale. Ad eseguirla, l’équipe del dottor Corrado Musso il quale da marzo del 2017, assieme al suo team e al suo Aiuto, il dottor Giuseppe Sciarrone è responsabile, con esclusiva, del servizio di Chirurgia della Colonna per la clinica Pierangeli. La tecnica X360 utilizzata ieri per la prima volta in Italia, è particolarmente utile per il trattamento delle patologie che interessano ampi tratti della colonna vertebrale per le quali è necessario ripristinarne la funzionalità. Contrariamente alla tecnica “classica” ad approccio posteriore, che consente il solo utilizzo di impianti protesici (gabbie intervertebrali) di ridotte dimensioni, la tecnica X360 permette il posizionamento di ampie gabbie che vanno da un lato a sostituire i dischi patologici e, dall’altro, a dare sostegno ed equilibrio alla colonna: maggiore è la dimensione della gabbia, maggiore sarà la superficie d’appoggio delle vertebre e minore il rischio di un crollo postumo. La tecnica X360 consente inoltre di abbattere notevolmente i rischi vascolari, per le limitate perdite ematiche intraoperatorie. Il paziente verrà pertanto dimesso in tempi più brevi grazie alla minore invasività della tecnica, al minor tempo chirurgico (minore anestesia) e al minor dolore post-operatorio. Originario di Torino, dove si è laureato in Medicina e chirurgia nel 1986 per poi specializzarsi in Neurochirurgia all’università del Policlinico di Pavia, il dottor Musso è ideatore e coordinatore di Neurospine, progetto che riunisce un’équipe medica composta da specialisti in neurochirurgia, ortopedia, neuroradiologia, endocrinologia, neurologia, neurofisiologia intraoperatoria, dietologia e nutrizione che, attraverso un approccio multidisciplinare, è in grado di garantire migliori risultati clinici. Con il suo staff, ha protocollato con linee guida integrate le procedure chirurgiche, con riduzione di complicanze e reinterventi.