Intossicati da alcol, la testimonianza: «Ho visto una ragazza vomitare, c’era ressa. Purtroppo sono scene che si ripeteranno»

6 Agosto 2026

Martedì sera ho assistito in prima persona alla spiacevole circostanza fuori dal locale Saona

PESCARA. Martedì sera ho assistito in prima persona alla spiacevole circostanza fuori dal locale Saona. Appena arrivata mi metto in fila dove tutti i ragazzi erano già ammassati in modo disordinato e aspettavano che aprissero le transenne del locale. Faceva molto caldo e i ragazzi attorno a me, frettolosi di entrare, mi spingevano. Molti di loro avevano in mano sigarette accese e bicchieri contenenti bevande alcoliche.

Dopo aver atteso per più di un’ora insieme alle mie amiche, ho visto a ridosso del muretto antistante il locale una ragazza mia coetanea (ho 17 anni) con la testa abbassata che vomitava e sembrava aver perso completamente il controllo. Quando l’ho vista in quello stato mi sono subito preoccupata di chiedere a una sua amica che cercava di aiutarla cosa le fosse successo. Lei mi ha risposto che aveva bevuto troppo, e che il caldo e la folla di certo non le erano d’aiuto.

In quegli stessi istanti il bodyguard all’entrata ha detto alle ragazze che erano con lei di chiamare l’ambulanza prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente. Non ho visto l’arrivo dell’ambulanza perché sono riuscita a entrare nel locale. Ma a quel punto la serata aveva preso comunque una piega brutta per tutti quelli che avevano assistito a quella e altre scene. Non è stata purtroppo la prima volta che mi è capitato di assistere in prima persona a queste situazioni e sono certa che non sarà nemmeno l’ultima, considerando la facilità con cui i ragazzi, anche minorenni, possono acquistare alcolici.

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