Invalidità civile Ecco a chi tocca l’aumento delle pensioni
MONTESILVANO. A chi spetta l’aumento delle pensioni di invalidità civile?A rispondere alla domanda che molti utenti stanno rivolgendo in questi giorni all’ufficio Disabili è il responsabile Claudio...
MONTESILVANO. A chi spetta l’aumento delle pensioni di invalidità civile?
A rispondere alla domanda che molti utenti stanno rivolgendo in questi giorni all’ufficio Disabili è il responsabile Claudio Ferrante. «Con le nuove disposizioni», spiega, «le pensioni di invalidità passano da 286,81 a 651,51 euro mensili. Hanno diritto all’incremento gli invalidi civili totali (100% con o senza accompagnamento) o sordi o ciechi civili assoluti, titolari di pensione o che siano titolari di pensione di inabilità dai 18 ai 60 anni. Per avere diritto alla maggiorazione la legge prevede una soglia di reddito annuo personale pari a 8.469,63 euro, che sale a 14.447,42 euro, cumulato con il coniuge, nel caso in cui la persona invalida sia coniugata». Una persona invalida, dunque, riuscirà a percepire 651,51 mensili solo se non ha redditi, altrimenti qualsiasi altro guadagno (borsa lavoro, prestazione occasionale ecc.) fa scendere l'incremento fino ad azzerarlo. «I redditi di riferimento sono assoggettabili ad Irpef», prosegue Ferrante. «L’Isee non c’entra nulla. Per le persone invalide al 100%, titolari di prestazioni di invalidità civile e in possesso dei requisiti di legge, l’adeguamento sarà riconosciuto in automatico, senza domanda, con decorrenza dal 20 luglio 2020 e verrà pagato con la rata di novembre». Per i titolari di pensione di inabilità ex legge 222/1984, invece, l’adeguamento sarà attribuito a seguito della domanda dell’interessato. Per le domande presentate entro il 30 ottobre 2020, la decorrenza sarà riconosciuta dal 1° agosto 2020. Negli altri casi, la decorrenza sarà dal primo giorno del mese successivo alla domanda. (a.l.)
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