Invasione dei monopattini presto multe e segnaletica

13 Agosto 2019

Il mezzo elettrico piace sempre più ai pescaresi e sta rivoluzionando la viabilità Protestano pedoni e automobilisti, il Comune pronto ad applicare la nuova legge

PESCARA. A Milano, Torino, Modena e Rimini le nuove regole sulla micromobilità sono legge già da una manciata di giorni. Pescara, invece, deve ancora allinearsi ai paletti del decreto legge del ministro dei Trasporti Toninelli che mette fine al vuoto normativo del Codice della strada e disciplina finalmente la sperimentazione dei veicoli elettrici di nuova generazione come monopattini, hoverboard, segway e monowheel.
E mentre in città impazza la moda del nuovo mezzo elettrico, tra le proteste di pedoni e automobilisti di fronte ai “conduttori” più indisciplinati, il Comune è chiamato a stretto giro ad approvare una delibera che recepisca la nuova normativa e che contenga l’elenco delle strade dove questi mezzi possono circolare. La palla è nelle mani dell’assessore alla Mobilità Luigi Albore Mascia, che dovrà occuparsi anche di dare disposizioni sulla collocazione della nuova segnaletica stradale per indicare le vie dove sarà consentito spostarsi con monopattini e altri piccoli veicoli elettrici. A effettuare i controlli, invece, saranno i vigili urbani, già alle prese con la penuria di personale e in attesa dell’arrivo degli ausiliari. Le nuove regole sulla micromobilità elettrica sono contenute nel decreto del ministero dei Trasporti, entrato in vigore il 27 luglio scorso.
La legge, con 7 articoli e 3 allegati, cerca di colmare una gigantesca lacuna del Codice della strada, visto che finora tutti questi piccoli veicoli elettrici non sono contemplati nel codice, emanato nel 1992, e quindi in teoria sarebbero vietati, anche se in pratica sono molto diffusi e utilizzati.
«Finora ci siamo limitati ad avvertire bonariamente e verbalmente chi abbiamo sorpreso alla guida dei monopattini elettrici», spiega il maggiore della polizia municipale Paolo Costantini, «gli intimiamo di spegnere il motore e proseguire portando il mezzo a mano. Essendoci un vuoto normativo, tendiamo a non elevare contravvenzioni. Ma adesso, una volta approvata la delibera del Comune e il nuovo regolamento con l’elenco delle strade, anche su nostra sollecitazione, le cose cambieranno». Le regole sono stringenti. Monopattini, hoverboard, segway e monowheel potranno circolare in ambito urbano, previa delibera comunale, su aree pedonali, percorsi pedonali e ciclabili, piste ciclabili in sede propria e su corsia riservata, zone a 30 chilometri orari e strade con limite di velocità di 30 chilometri orari. I mezzi dovranno essere dotati di segnalatore acustico, di un regolatore di velocità e di un motore elettrico con potenza nominale massima non superiore a 500 watt. Da mezz’ora dopo il tramonto, e quando le condizioni atmosferiche richiedano l'illuminazione, sia di giorno e sia di notte, i mezzi sprovvisti di luce bianca o gialla fissa, di catarifrangenti rossi o di luce rossa fissa e posteriore non potranno circolare, ma potranno essere solo condotti o trasportati a mano. C’è poi l'obbligo di indossare giubbotto o bretelle retroriflettenti di sera e di notte per il segway e il monopattino elettrico, quando viaggiano nelle zone con limite di velocità a 30 chilometri orari o sulle piste ciclabili. Non tutti potranno guidare questi mezzi: è necessario aver compiuto 18 anni o, in caso di minorenni, essere in possesso del patentino per il ciclomotore. La sperimentazione, sulla carta, dovrà essere chiesta dalle singole città entro un anno dall’entrata in vigore del regolamento del Mit, potrà durare minimo un anno e massimo due anni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA