Investì Pace, ipotesi abbreviato

15 Settembre 2018

Potrebbe chiedere il rito abbreviato il 66enne che il 27 marzo 2017 investì con l'auto l'ex sindaco Carlo Pace mentre attraversava la strada in via Silvio Pellico. L'uomo è accusato di omicidio...

Potrebbe chiedere il rito abbreviato il 66enne che il 27 marzo 2017 investì con l'auto l'ex sindaco Carlo Pace mentre attraversava la strada in via Silvio Pellico. L'uomo è accusato di omicidio stradale e il 18 dicembre dovrà comparire davanti al gup Elio Bongrazio. Inizialmente, il pm contestava all'uomo di avere effettuato con il proprio cellulare una telefonata mentre era alla guida. Nella richiesta di rinvio a giudizio, tale accusa non compare più in quanto le indagini difensive hanno dimostrato che «la telefonata effettuata dall'investitore», spiega il difensore del 66enne, «era necessariamente successiva al sinistro e nessun apporto causale aveva avuto nell'investimento. Nello specifico, si tratta della telefonata che il mio assistito fece alla moglie, dopo aver prestato i primi soccorsi a Carlo Pace, per avvertirla di quanto purtroppo accaduto». L'avvocato evidenzia inoltre che al 66enne si imputa «un'imprudenza generica nella causazione dell'investimento (art. 141, comma 4, CdS)«. Infine, fa sapere che il giudice di pace ha annullato la sanzione amministrativa relativa alla violazione al Codice della strada e il provvedimento prefettizio di sospensione della patente. (m.v.)