Investimenti bloccati, ma Barracuda cambia gestione

PESCARA. In un momento di blocco degli investimenti, determinato dalla Bolkestein, c’è una novità nel panorama pescarese. È il cambio di gestione dello stabilimento Barracuda, che circa trent’anni fa...
PESCARA. In un momento di blocco degli investimenti, determinato dalla Bolkestein, c’è una novità nel panorama pescarese. È il cambio di gestione dello stabilimento Barracuda, che circa trent’anni fa era stata affidata alla famiglia Becci e quest’anno passa alla società Tramezzino, il cui amministratore è Mauro Del Pizzo, che negli anni scorsi ha gestito altri servizi estivi, allo stabilimento Alcyone, e che ha già un’attività di ristorazione in corso con Lorenzo Sospiri, al centro di Pescara. Nella società Tramezzino figura invece Luciano Sospiri. La concessione è da circa 70 anni in capo alle Acli. «C’è una novità», dice dalle Acli Luca Ranghelli parlando della concessione (100 metri per 160). «Dopo trent’anni c’è un restyling, con persone nuove e giovani. In un momento in cui non si sa ancora se saranno messe a gara le concessioni, c’è qualcuno pronto a fare investimenti con le Acli. E non si tratta solo di un investimento a livello commerciale, relativo alla gestione dello stabilimento e alla ristorazione fredda. Ma parlo anche dell’aspetto sociale perché è nostra intenzione, come Acli, attivare anche dei servizi diversi per i clienti, uno sportello informativo per le famiglie, per le attività legate a Caf e patronato, che vedremo come organizzare. Si apre un nuovo corso».

