Investita sulle strisce in viale Marconi

PESCARA. In viale Marconi ancora incidenti. Venerdì scorso, un ciclista è stato investito alla rotatoria di via Conte di Ruvo. Ieri mattina, quasi all'altezza del civico 119, sempre vicino a una...
PESCARA. In viale Marconi ancora incidenti. Venerdì scorso, un ciclista è stato investito alla rotatoria di via Conte di Ruvo. Ieri mattina, quasi all'altezza del civico 119, sempre vicino a una rotatoria, è toccato a una ragazza che stava attraversando la strada con il suo cane sulle strisce pedonali. È stata presa in pieno da un’auto che viaggiava in direzione sud. Sono stati subito allertati sia il 118 che la polizia. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia della finanza. Fortunatamente, la giovane non ha riportato conseguenze gravi. Tantissimo è stato però lo spavento. A metà ottobre, nello stesso punto, un pullman della Tua (arrivato da fuori città) che stava percorrendo viale Marconi in direzione nord era finito contro una Opel che stava girando attorno alla rotatoria, per dirigersi a sud. E l’incidente di ieri ha riacceso la polemica, mai sopita, sul progetto della strada a 4 corsie.
«La situazione», sottolinea Lucio Marinelli del comitato Salviamo Viale Marconi, «è peggiorata. Basti pensare che i segnali stradali si stanno letteralmente sgretolando. I dissuasori di velocità si staccano. Su 20, ne è rimasto uno soltanto perché le macchine ci passano continuamente. Ci passano anche gli autobus perché le corsie sono strette e sovrapposte. Fra quelle per le auto e quelle per i bus non c'è spazio».
«In viale Marconi», prosegue, «ormai non c'è spazio per nessuno. Ciclisti e pedoni rischiano tutti i giorni. Sino ad ora siamo stati fortunati». Residenti e negozianti fanno presente che «i mezzi non si fermano neanche in presenza di bambini, disabili, anziani. E meno male che si deve andare a 30 all’ora». (a.d.f.)

