Città Sant’Angelo

Investito da un carrello elevatore, grave operaio: rischia l’amputazione del piede

30 Gennaio 2026

L’uomo stava transitando in un corridoio riservato ai muletti quando ha impattato contro il mezzo. L’allarme dato dai colleghi sotto choc: ricoverato in codice rosso

CITTÀ SANT’ANGELO. Una normale giornata di lavoro si è trasformata in pochi istanti in un incubo per un operaio del magazzino di Acqua e Sapone, del centro Ibisco, a Città Sant’Angelo, rimasto travolto da un carrello elevatore. Ieri, durante il turno pomeridiano, l’uomo, 40 anni, è stato investito dal muletto, guidato da un altro dipendente. Nell’impatto il piede del 40enne è rimasto schiacciato sotto il mezzo pesante. La scena è accaduta sotto gli occhi dei colleghi, che hanno immediatamente lanciato l’allarme e richiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto è arrivato il personale sanitario del 118 che, dopo aver prestato le prime cure, ha trasportato l’operaio in codice rosso all’ospedale di Pescara. Le sue condizioni sono apparse fin da subito gravi: l’uomo rischierebbe anche l’amputazione dell’arto. La prognosi è riservata.

Nel frattempo, nello stabilimento di via Leonardo Petruzzi sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Montesilvano, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Secondo una prima ipotesi, l’operaio, impiegato nel magazzino gestito da una cooperativa esterna, stava transitando in un corridoio riservato al passaggio dei muletti. Forse una distrazione avrebbe causato l’incidente. I carabinieri hanno raccolto sul posto le testimonianze degli altri lavoratori presenti. Alle indagini collabora anche il personale della Asl, impegnato a verificare eventuali responsabilità e la corretta gestione delle aree all’interno della struttura.

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