Investito mentre passeggia con la moglie

8 Agosto 2023

Un 74enne travolto da un’auto in via San Francesco: ora è all’ospedale di Pescara. Il sindaco: ora un piano contro la velocità

PENNE. Ennesimo incidente lungo viale San Francesco. Un uomo di 71 anni, che viaggiava a bordo della sua Suzuki in direzione Pescara, ha investito un 74enne che, insieme a sua moglie, stava attraversando la carreggiata della statale 81 da viale San Francesco verso un bar panificio poco prima del negozio Acqua & Sapone. Un tratto di strada in cui non ci sono strisce pedonali, ma dove molto spesso le persone attraversano.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorsi del 118, i carabinieri e la polizia locale per ricostruire la dinamica dell'incidente. Ad avere la peggio è stato il 74enne, mentre per sua moglie, che teneva sottobraccio, non ci sono state conseguenze. L’uomo investito è stato immediatamente trasportato all’ospedale Santo Spirito di Pescara per le cure del caso. Da una prima diagnosi le sue condizioni non sembrerebbero particolarmente gravi. Nonostante il trauma cranico l’uomo è sempre stato cosciente.
L’incidente di ieri ha comunque riacceso per l’ennesima volta l’attenzione sulla pericolosità di viale San Francesco. Spesso i conducenti delle auto sono ingannati dalla scarsa visibilità per via del sole, sia in direzione Pescara che verso Teramo. Spesso capita anche che le auto procedano a velocità sostenuta nonostante la presenza di diversi locali e di attraversamenti pedonali. Alcuni dei titolari dei bar presenti lungo viale San Francesco, ad aprile scorso, a seguito di un investimento, avevano auspicato l’istituzione di un limite di 30 chilometri orari lungo il tratto stradale che costeggia il passeggio dei pennesi. Una richiesta che forse sarà davvero attuata.
«Come amministrazione comunale stiamo valutando l’assunzione di iniziative per ridurre la velocità dei mezzi di trasporto che attraversano le strade del centro urbano al fine di garantire la sicurezza ai pedoni», dice il sindaco di Penne Gilberto Petrucci, «con il comandante della polizia locale Natalino Matricciani stiamo studiando un piano che coinvolgerà anche l’Anas, proprietaria della strada statale 81».