Investitore pirata, trovate 7 Panda

15 Agosto 2017

Mamma e figlio tamponati sullo scooter, si stringe il cerchio sull’automobilista

PESCARA. Ci credono, e vogliono andare fino in fondo i vigili urbani dell’Infortunistica che da quasi dieci giorni le stanno provando tutte per riuscire a rintracciare il pirata della strada che ha investito mamma e figlio sullo scooter, domenica 6 agosto. Dopo aver esaminato decine di filmati recuperati lungo le centinaia di metri di strada, da Santa Filomena alla fine di viale Bovio, passando per via Nazionale Adriatica dove è avvenuto l’incidente (angolo via Cadorna), il cerchio sembrerebbe stringersi.
Decisive si sono rivelate le immagini ad alta definizione recuperate dall’impianto di un’agenzia di scommesse della zona di piazza Duca, e da cui sarebbe emersa quasi tutta la targa della Panda bianca condotta dall’uomo che ha investito, senza soccorrerli, madre e figlio.
Dopo giorni passati a incrociare e a verificare i dati anche attraverso le macchine immatricolate alla Motorizzazione, sarebbero rimaste sette Panda da verificare. Sette autovetture che dovranno essere visionate, innanzitutto per controllare se oltre al modello, una Panda nuovo tipo, corrisponda il colore bianco. E poi, fatta questa ulteriore scrematura, per effettuare una perizia che accerti eventuali incidenti subìti. L’auto fuggita aveva rotto lo specchietto retrovisore, lato passeggero. (s.d.l.)
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