Invito a cena con Marsilio e Biondi

Così il candidato in pectore cerca di ricomporre la rottura con Martino
L’AQUILA. Ma il retroscena più intrigante della giornata si consuma all’ora di cena quando Marco Marsilio (nella foto) e Pierluigi Biondi si siedono l’uno accanto all’altro allo stesso tavolo. E non per parlare di Inter, Napoli e Champions. Il candidato in pectore del centrodestra è l’unico ad aver preso sul serio l’invito che il senatore, Gaetano Quagliariello, ha fatto alle parti in lite, invitando il sindaco dell’Aquila Biondi e il deputato di Forza Italia, Antonio Martino, a fare un passo indietro, mentre il parlamentare romano di Fratelli d’Italia a svolgere il difficile ruolo di mediatore, per evitare che la campagna elettorale si trasformi in una «partita a ruba mazzetto fino al giorno del voto», ha testualmente detto Quagliariello. Per Marsilio è stato un vero e proprio invito a nozze, anzi a cena. Non aspettava altro che cimentarsi in una prova generale da governatore. Così ieri, dopo aver parlato con Martino, il vice di Pagano che ha ingaggiato all’Aquila il duello serrato con Fratelli d’Italia, Marsilio ha incontrato il contendente Biondi che, peraltro, gli è molto legato. Ma solo oggi, alla vigilia del tavolo romano, sapremo se la mediazione del piccolo Kissinger venuto da Roma ha dato i suoi frutti. (l.c.)

