“Io so”, note e poesia per Pasolini

Omaggio allo scrittore che rimase folgorato da Pescara
PESCARA. «Pescara è splendida. Credo sia l’unico caso di città, di vera e propria città, che esista totalmente in quanto città balneare. I pescaresi ne sono fieri».
Così Pier Paolo Pasolini nel suo reportage sulle città costiere d’Italia dal titolo “La lunga strada di sabbia” pubblicato dalla rivista Successo nel 1959. Un colpo di fulmine quello del poeta, giornalista, scrittore, regista. Ora Pescara “ringrazia” . Domani dalle 17,30 al museo Colonna in scena “Io So. Omaggio a Pier Paolo Pasolini”, un evento che mette insieme arte, musica e poesia per ricordare uno dei più grandi nomi della letteratura e cinema del Novecento. L’iniziativa – patrocinata dal Comune, Assessorato alla Cultura – è a cura dell’associazione Musica Play chè l’ha presentata ieri con l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo (che su Pasolini annuncia: «Creeremo qualcosa in suo nome vicino al Colonna a un passo dalla stazione e a mezzo passo dal mare che lo ha colpito»), il consigliere Piero Giampietro promotore di una mozione approvata in Consiglio nel 2015 per ricordare Pasolini nei 40 anni dalla morte, e l’artista Marisa Lelii.
«Abbiamo messo insieme varie forme espressive, aperte da una mostra ispirata agli scritti di Pasolini. C’è la musica e la direttrice del Centro studi Pasolini di Casarsa», elenca Lelii, autrice dei dipinti “pasoliniani”. «Pescara è stata importante nel libro “La lunga strada di sabbia”. Noi portiamo avanti la sua memoria da cinque edizioni, una delle quali svolta anche in Germania e continueremo a farlo per raccontare Pasolini e farne conoscere la poliedricità».
«Arte e ricordo: tutto questo accompagnerà l’evento», conclude Simona Iachini, vice presidente di Music Play e mezzo soprano. «Ho curato la ricerca musicale di questo evento e i brani scelti sono ispirati alle colonne sonore di film di Pasolini. Saranno eseguiti pezzi sia di musica lirica che di musica leggera, stili che ebbero entrambi un grande ascendente sul poeta, il regista e lo scrittore».

