Isola pedonale in corso Vittorio Ecco il progetto del Comune

4 Giugno 2022

Alcuni esercenti hanno chiesto di chiudere la strada dalle 18 a mezzanotte dal giovedì al sabato Cremonese: «L’idea è fattibile per l’estate, ma decideremo con la maggioranza e le associazioni»

PESCARA. A quattro anni di distanza dalla riapertura al traffico di corso Vittorio Emanuele, rispunta l’idea di ripristinare l’isola pedonale almeno per tre giorni alla settimana. In realtà, si tratta di più di un’idea, perché ieri mattina c’è stata una prima riunione tecnica in Comune per organizzare il tutto.
L’assessore al commercio Alfredo Cremonese ha convocato il comandante dei vigili urbani Danilo Palestini, il dirigente al settore Mobilità Giuliano Rossi e i rappresentanti dello Sportello unico alle attività produttive e della società Pescara multiservice per esaminare questa proposta presentata al Comune da alcuni esercenti di corso Vittorio. Assente per impegni personali l’assessore al traffico Luigi Albore Mascia.
Il progetto allo studio è il seguente: la chiusura al traffico nel periodo estivo, cioè da giugno ad agosto, del tratto tra via Genova e corso Umberto dalle 18 a mezzanotte, dal giovedì al sabato, oppure dal venerdì alla domenica. In questo modo, si darebbe la possibilità ai pubblici esercizi che si affacciano sulla strada di poter mettere i tavolini all’aperto e organizzare spettacoli e musica dal vivo. Un modo, quindi, per rilanciare le attività commerciali ed economiche del centro. Gli autobus della Tua dovrebbero deviare il percorso su via Bassani e Pavone, transitando davanti alla stazione centrale.
Cremonese sarebbe intenzionato a realizzare il progetto. Ma ieri, al termine dell’incontro, è apparso piuttosto prudente. «L’idea è fattibile», ha affermato l’assessore, «ma valuteremo la proposta prima con la maggioranza e poi con le associazioni di categoria. Ovviamente tutti gli esercenti della strada dovranno essere d’accordo nel fare questa operazione».
Gli incontri, dunque, proseguiranno anche nei prossimi giorni. Così, corso Vittorio potrebbe tornare ad essere un’isola pedonale a tutti gli effetti nelle ore serali almeno per tre giorni alla settimana. Sarebbe lo stesso tratto riqualificato e poi pedonalizzato dall’allora sindaco Luigi Albore Mascia, oggi assessore, nel maggio 2014 poco prima della scadenza del suo mandato elettorale. Ma la chiusura tra via Genova e corso Umberto durò solo poco tempo, perché la precedente giunta comunale di centrosinistra guidata da Marco Alessandrini, subentrata al posto dell’amministrazione Masci, su pressione delle associazioni dei commercianti, decise di riaprire al traffico prima una corsia e poi entrambe nel marzo del 2018. L’isola pedonale di corso Vittorio, l’arteria stradale più importante della città, è stata sempre motivo di divisione tra favorevoli e contrari. Sin dall’avvio dei lavori nel 2014, quando venne affidato l’appalto per la riqualificazione del tratto stradale. Riqualificazione, è bene ricordarlo, realizzata proprio tenendo conto della futura pedonalizzazione, costata alle casse comunali circa 800mila euro. Già allora si erano fatte avanti le associazioni di categoria di Confcommercio e Confesercenti per contestare il progetto di chiusura totale del tratto di corso Vittorio Emanuele.
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