Isole pedonali e sensi unici, il piano va verso il consiglio
PESCARA. «Il Piano urbano della mobilità sostenibile verrà sottoposto a monitoraggio ogni due anni, a partire dal momento della sua approvazione in consiglio comunale». Lo afferma il consigliere...
PESCARA. «Il Piano urbano della mobilità sostenibile verrà sottoposto a monitoraggio ogni due anni, a partire dal momento della sua approvazione in consiglio comunale». Lo afferma il consigliere Armando Foschi, a capo della commissione mobilità. Il nuovo schema della viabilità, redatto dall’architetto Giancarla Fabrizio, arriverà in consiglio a breve. «E ogni 24 mesi», spiega Foschi, «il Comune dovrà relazionare direttamente al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il rispetto o meno della tempistica inerente la realizzazione delle opere previste in attuazione al Pums sulla base di indicatori dettati dallo stesso dicastero. Tale scadenza farà in modo che effettivamente il Pums sia uno strumento dinamico che consentirà sempre anche di inserire modifiche, correttivi o progettualità migliorative rispetto alla crescita e allo sviluppo della città, con l’insorgere di nuove eventuali esigenze». In questo senso, sottolinea Foschi, «l’approdo del Pums in consiglio rappresenterà solo l’inizio del cammino amministrativo del Piano della mobilità sostenibile». Tra i criteri di valutazione ci sono: l’estensione complessiva delle Zone a traffico limitato, delle isole pedonali, delle piste ciclabili, le distanze tra le fermate del Bus rapid transport (filovia), ma anche la dotazione progressiva di strutture come il numero delle bici a pedalata assistita disponibili.

