Istituto Alessandrini, preside e Provincia: danni causati dai vandali

19 Dicembre 2015

MONTESILVANO. «La nostra scuola non cade a pezzi». A garantirlo è il preside dell’Istituto tecnico Alessandrini, Carlo Di Michele che, all’indomani del blitz dei Nas nella struttura di via Verrotti...

MONTESILVANO. «La nostra scuola non cade a pezzi». A garantirlo è il preside dell’Istituto tecnico Alessandrini, Carlo Di Michele che, all’indomani del blitz dei Nas nella struttura di via Verrotti dove sono state riscontrate numerose criticità, interviene per evidenziare quanto finora si stia facendo per cercare di garantire a studenti e insegnanti una scuola idonea. «Sono numerosi gli interventi che la Provincia sta portando avanti per risolvere i problemi della scuola», sottolinea il dirigente scolastico, «come il rifacimento di tutto l’impianto elettrico e degli infissi che a breve sarà completato. Dal nostro canto abbiamo fatto degli investimenti importanti per garantire dei buoni laboratori ai ragazzi. Per cui non è vero che l’Alessandrini è a pezzi. Se poi i muri sono sfondati e le prese elettriche divelte la colpa è di alcuni studenti».

In merito interviene anche la Provincia ribadendo come nell’edificio siano stati effettuati, a più riprese molti interventi di manutenzione, come la riparazione e la sostituzione di infissi e vetri, o le riparazioni all’impianto elettrico e a quello idrico-sanitario e alle pareti in cartongesso. «In più di una circostanza», evidenzia la Provincia, «si è rilevato che i danni sono stati frutto esclusivamente di atti vandalici e comportamenti assolutamente inadeguati da parte dell’utenza scolastica, per la riparazione dei quali si distraggono risorse economiche utili ad altre finalità pubbliche scolastiche».

L’ente garantisce poi che sono in corso interventi per la realizzazione ex novo dell’impianto elettrico e la messa in sicurezza degli infissi. «Auspichiamo», dichiara la consigliera Leila Kechoud, «che tali episodi non si ripetano più, a garanzia della sicurezza e serenità della popolazione scolastica e delle loro famiglie. In merito agli interventi da realizzare, vogliamo rassicurare sulla nostra piena volontà di portarli a termine, nei limiti delle disponibilità finanziarie esistenti». L’amministratrice annuncia poi la volontà di organizzare incontri e ulteriori misure volte alla tutela dell’ambiente scolastico, orientate al rafforzamento della vigilanza sugli alunni e sugli edifici. (a.l.)