Istituto di Fonte Umano: è scontro tra sindaco e Pd

Città Sant’Angelo. Longoverde accusa l’amministrazione di aver dichiarato l’edificio poco sicuro per prendere i fondi. Perazzetti: c’è in gioco la sicurezza
CITTÀ SANT’ANGELO. «La scuola di Fonte Umano è stata dichiarata non sicura semplicemente per poter accedere ai finanziamenti». È questa l’accusa che la consigliera Pd di Città Sant’Angelo, Patrizia Longoverde, muove all’amministrazione comunale con riferimento alla chiusura del plesso scolastico, che durante la scorsa estate non aveva superato i test anti sismici. Un’accusa che la Longoverde fa, rispondendo al messaggio di una mamma e che innesca la reazione del sindaco Matteo Perazzetti. «Fare affermazioni del genere è un fatto doppiamente grave», scrive il primo cittadino in risposta al post della consigliera di opposizione. «Sia perché si prendono in giro i cittadini, sia perché si diffama l’operato di un ingegnere» analizza, allegando alla riposta l’esito della perizia effettuata dal professionista.
«Mi dispiace dirlo, ma ci troviamo davanti a un fatto da censurare e di una gravità assoluta: parliamo di un locale che avrebbe dovuto accogliere dei bambini. Le rispettive famiglie già vivono i disagi di un anno particolare. Non hanno bisogno di falsità, ma di essere aiutate».
E ancora: «Da una consigliera, collega di un ingegnere, trovo questo fatto gravissimo. Quando ci sono in gioco le vite delle persone è meglio farsi un esame di coscienza prima di scrivere, la politica fatela su altre cose», chiosa Perazzetti.
La polemica era stata innescata dal partito di Longoverde, che aveva criticato la mancata gratuità dello scuolabus per i bimbi costretti a trasferirsi dalla scuola attualmente chiusa di Fonte Umano, alla Verzella. Una polemica a cui il sindaco aveva già voluto dare risposta, spiegando le ragioni della scelta, ma sulla quale è tornato dopo che l’attenzione è stata spostata su un altro tema.
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