James Franco e l’ossessione per le opere di Steinbeck
VENEZIA. James Franco è uno dei più eclettici talenti di questi anni: attore, regista, sceneggiatore, ma anche produttore, scrittore e docente in vari corsi universitari. A Venezia torna sempre...
VENEZIA. James Franco è uno dei più eclettici talenti di questi anni: attore, regista, sceneggiatore, ma anche produttore, scrittore e docente in vari corsi universitari. A Venezia torna sempre volentieri, e l’accoglienza è da delirio. Era qui nel 2012 per presentare “Spring Breakers”, tornò l’anno dopo con il suo primo film da regista “Child of god”. Abile nel muoversi tra le grandi produzioni di Hollywood e il cinema indipendente, con successo a teatro ha portato “Uomini e topi” di Steinbeck, autore che incontra nuovamente quest’anno con “In Dubious Battle”. «La mia ossessione per la sua scrittura è iniziata non appena ho imparato a leggere. “La battaglia” è un testo poco noto pur essendo un racconto straordinario di lotta dell’uomo contro se stesso. Trasporre la sua opera è un sogno che si realizza». Il film racconta la lotta di un gruppo di lavoratori impegnati nella raccolta di mele nei campi della California. James Franco è Jim Nolan, sindacalista, agitatore, idealista.

