Jova, 150 volontari a disposizione Pronto l’esercito del soccorso

2 Settembre 2019

Montesilvano, dalle ore 14 di sabato prossimo saranno operative 11 ambulanze con 41 defibrillatori Dal 6 settembre saranno montati due ospedali da campo per l’assistenza ai 33mila spettatori

MONTESILVANO. Un esercito di 150 volontari della Misericordia Pescara (associazione capofila), Croce Rossa Spoltore, Life, Croce angolana, Misericordia di Moscufo e Chieti, Valtrigno, 11 ambulanze (tra cui una supertecnologica con dispositivi salvavita contro l'infarto), 41 defibrillatori, attrezzature per la rianimazione, 2 ospedali da campo che saranno montati il 6 settembre, 34 unità a piedi, dislocate tra la folla, in ogni angolo del villaggio di Jovanotti, dalla riva del mare al viale Aldo Moro, tra gli stabilimenti Sabbia d'oro e Bagni Bruno.
Sono i numeri della voluminosa macchina del soccorso del Jova beach party, già operativa in parte dal 30 agosto scorso, coordinata dal direttore del dipartimento di Emergenza Urgenza e primario del pronto soccorso dell'ospedale pescarese, Alberto Albani, e da Enrico Di Sigismondo, coordinatore infermieristico dell’unità operativa complessa del 118 che si compone di 30 infermieri, 20 medici e 10 autisti. Una cordata di uomini e donne del volontariato che terranno sotto controllo ogni centimetro di spiaggia dove si svolgerà il concerto di Lorenzo Cherubini e dove si ritroveranno in 33mila, l'uno accanto all'altro, a partire dalle ore 14 di sabato 7 settembre.
Il caldo, la tensione, l'emozione di vivere un momento unico e irripetibile, sono fattori che potrebbero giocare brutti scherzi ai partecipanti al concerto-evento dell'estate montesilvanese.
Ed ecco allora che uno spettacolo così imponente ha bisogno di una altrettanto massiccia copertura sanitaria. Paola Toppi, governatore della Misericordia di Pescara, spiega nei dettagli l'attivazione della macchina del volontariato del Jova beach party, già da venerdì scorso con una sola postazione operativa in via L'Aquila.
«E' una macchina del volontariato immensa, mai messa in piedi prima», commenta con orgoglio il governatore al comando di «una cordata di tante associazioni del territorio con 150 volontari, 11 ambulanze dislocate lungo l'asse stradale, due del soccorso avanzato del 118, 34 postazioni "appiedate", ossia gruppi di soccorritori sparsi tra la folla posizionati in punti strategici. Tutti i volontari disporranno dell'uso di 41 defibrillatori, monitor multiparametrici anche per la rianimazione e tutto l'occorrente sanitario per gestire eventuali feriti. Avremo anche un posto di comando avanzato con la strumentazione necessaria a gestire il canale radio dedicato al soccorso, messo a disposizione dalla Confederazione nazionale Misericordia. Gli eventuali feriti saranno soccorsi e posizionati sui letti nelle tende da campo che saranno innalzate il 6 settembre all'interno del perimetro dell'area party, una installata su un campo sportivo dei Bagni Bruno e l'altra accanto a Sabbia d'oro. Sotto le tende ci saranno i volontari con tutte le attrezzature mediche necessarie al pronto intervento fino alla rianimazione. Di supporto alla cordata delle associazioni del volontariato, capeggiate dalla Misericordia
Pescara, ci saranno la Protezione civile, i bagnini della società nazionale di Salvamento guidata da Cristian Di Santo e altri sodalizi territoriali. «Tra le criticità», conclude il governatore Toppi, «ci sono gli spazi ristretti, ma questa è, e rimarrà, una delle più belle e grandi sfide del mondo del volontariato locale».
Infine, il Comune ha reso noto di avere attivato un sistema di comunicazione in tempo reale su informazioni di pubblica utilità. Chi volesse ricevere gli aggiornamenti, può scaricare gratis, sul proprio cellulare, l'applicazione Telegram, cercando il canale @Montesilvano Informa e cliccando sul tasto Unisciti.