Jova, 470 bagnanti da spostare: i balneatori saranno rimborsati

25 Agosto 2019

Sono tanti gli ombrelloni e le palme che dal 29 agosto saranno smantellati per far spazio al concerto Piena collaborazione dagli stabilimenti Sabbia d’Oro e Bagni Bruno e dalla concessione Hotel Prestige 

MONTESILVANO. Arriva il popolo di Jovanotti e gli stabilimenti balneari di Montesilvano si preparano alle grandi manovre. Sono, infatti, 470 gli ombrelloni che dovranno essere smantellati per fare spazio alla grande festa sulla spiaggia del 7 settembre.
Una manovra non semplice considerando il poco tempo a disposizione e, soprattutto, la presenza di turisti e bagnanti che hanno regolarmente pagato un servizio sul quale non potranno contare. Ma nonostante i disagi e le comprensibili preoccupazioni, i tre operatori turistici coinvolti si dicono entusiasti per un evento che lascerà il segno. In particolare, a dover “levare le tende” per consentire agli organizzatori di recuperare i 30mila metri quadrati necessari al Jova Beach Party sono gli stabilimenti Sabbia d’oro e Bagni Bruno e l’hotel Prestige. I primi a dover fare piazza pulita sono proprio i fratelli Di Giuseppe di Sabbia d’oro che dispongono di 150 ombrelloni e 71 palme. «Lo smantellamento è previsto in due step», spiega Elio Di Giuseppe. «Il 29 agosto dovranno andar via 140 tra ombrelloni e palme che, in parte, saranno recuperati per qualche giorno sulla spiaggia libera a nord del nostro stabilimento, anche se per le palme non c’è spazio. Dal 5 al 9 settembre, invece, dovrà sparire tutto, compresi i tre campi sportivi. È un lavoro non semplice, ma lo faccio volentieri per spirito di servizio nei confronti della città e perché sappiamo che questo è un evento incredibile per Montesilvano». Un lavoro gravoso sia dal punto di vista organizzativo che economico. «Ci vogliono 13.000 euro, che in parte ammortizzeremo perché ci è stata messa a disposizione la forza lavoro. Ma ci tengo a sottolineare che non si è mai parlato di indennizzo. Vedremo se riusciremo ad avere un minimo contributo per le spese: finora è tutto a nostro carico».
Un tema, quello dei rimborsi, che dovrebbe essere affrontato lunedì quando i balneatori incontreranno sindaco e organizzatori per una riunione operativa alla quale parteciperà anche l’hotel Prestige che conta 50 ombrelloni. «Per noi la consegna della spiaggia è per il 30 agosto», rivela la titolare Stefania Tontodonati, «e questo ci crea disagi con i clienti che hanno prenotato. In parte recupereremo grazie all’ospitalità di Bagni Bruno, che a sua volta però sarà interessato nei giorni a ridosso dell’evento. Abbiamo già ricevuto alcune disdette, ma speriamo di poter recuperare, magari ospitando coloro che lavoreranno per il concerto». Anche per la titolare dell’hotel, però, alla preoccupazione si unisce l’entusiasmo. «Siamo comunque felici e facciamo i complimenti al sindaco De Martinis per aver avuto tanto coraggio».
A subire meno disagi e a non stare nella pelle all’idea di ospitare il Jova Beach Party è Pina Silvetti di Bagni Bruno. «La mia spiaggia è tutta per Jovanotti», dichiara spalancando le braccia tra i suoi 200 ombrelloni che, a partire dal 5 settembre, dovranno essere rimossi fino al 9. «Dare la nostra piena disponibilità per un evento del genere è il minimo», prosegue. «Inoltre abbiamo ricevuto la disponibilità degli altri stabilimenti, come il Brigantino e Gente di Mare, ad accogliere i nostri clienti e anche questa collaborazione tra operatori è un segnale molto bello». Oltre al ritorno dal punto di vista di immagine, la balneatrice vede nell’evento anche un’opportunità di riqualificazione. «Dovranno fare dei lavori in questo tratto di lungomare che è abbastanza trascurato», evidenzia. «Speriamo che questo sia solo il primo di una lunga serie di eventi in grado di portare il nome di Montesilvano in Italia».